Luogo di culto

Il Centro Buddha della Medicina è un luogo di culto che si propone di mantenere i precetti e gli impegni spirituali della tradizione Buddhista Tibetana pur in un contesto laico.
Giuridicamente è un’associazione spirituale senza fine di lucro con una composizione eterogenea dal momento che negli insegnamenti dell’Illuminato, il Buddha, non vi sono discriminazioni righuardo l’età, al sesso, all’attività svolta e sopratutto al credo religioso.
L’associazione è affiliata all’ Unione Buddhista Italiana (UBI) dal 1997.
Il Buddhismo insegna agli esseri come riconoscere la sofferenza, afferma che questo stato può cessare e ne indica il metodo concreto al fine di ottenere la perfetta Saggezza della Mente Illuminata.
Il raggiungimento della felicità autentica non va ricercato in rifugi esteriori ma nella pace interiore. La pratica meditativa diventa quindi un metodo abile per rivolgersi con compassione ed amore verso tutti gli esseri.

Il Centro Buddha della Medicina “Gangchen Sanghie Men Cho Ling” viene fondato nei primi anni ‘90 da Dino Cian Ciub Ghialtzen e Tina Pema De Khie La sotto la guida spirituale del Ven. Lama Gangchen Tulku Rinpoche che li designa Maestri laici e Messaggeri di pace.
Nel 1994 diventa Associazione Spirituale senza scopo di lucro e come Luogo di Culto si propone di trasmettere la filosofia Buddhista Vajrayana con le sue pratiche meditative tradizionali e i metodi di guarigione dei Lama Tibetani nella visione NgalSo, metodo Tantrico di Autoguarigione di corpo, parola, mente e ambiente.
Nello stesso anno l’Associazione promuove,con i monaci del Monastero Samteling di Kathmandu-Nepal, la realizzazione del primo Mandala di sabbie colorate nel parco La Mandria a Venaria, nella prima cintura torinese che aiuterá la ristrutturazione dell’antico monastero Samteling e la costruzione di un Healing Center a Kathmandu.
Nel 1997 l’Associazione entra a far parte dell’Unione Buddhista Italiana con la quale predispone, assieme agli altri Centri che ne fanno parte, il testo di Intesa con lo Stato Italiano.
Dal 1997 e per diversi anni l’Associazione partecipa alle manifestazioni di “Identitá e Differenza”, promosse dal Comune di Torino, nelle piazze centrali della città dove i Monaci di diversi monasteri costruiscono altri Mandala di sabbia e si esibiscono nelle Danze Sacre che, essendo particolarmente gradite al pubblico torinese vengono proposte,sempre dal Comune di Torino, al Teatro Piccolo Regio assieme all’esibizione del gruppo canoro United Peace Voices che interpreta in veste moderna mantra, testi di dharma e canzoni popolari tibetane.
Nel 2003 il Ven. khamba Lama, invitato anche nel nostro Centro, ha tenuto presso l’ospedale Molinette di Torino un seminario di tre giorni sulla Medicina Tradizionale Mongola mentre Lama Lawang, monaco e medico tibetano, parlava della Medicina Tibetana.
Questo stage, seguito da molti medici e infermieri ha creato un utile scambio soprattutto sulla medicina d’urgenza.
A ottobre 2008 sono stati invitati nella nostra Associazione,insieme a Lama Gangchen, un gruppo,di monaci Theravada detentori di antiche reliquie del Buddha, che per l’occasione hanno portato per conferire una particolare energia a tutti i partecipanti.
Nel 2009 il Centro Buddha della Medicina firma un protocollo d’intesa con l’ospedale Molinette di Torino per un progetto religioso inerente l’assistenza e il conforto spirituale ai degenti che ne fanno richiesta, con i rappresentanti di altre confessioni religiose. Negli anni seguenti lo stesso protocollosarà proposto e firmato con altre grandi strutture ospedaliere quali il Regina Margherita e il CTO di Torino e il San Luigi di Orbassano.
Il Centro Buddha della Medicina nel corso degli anni ha sempre contribuito ad aiutare molti monasteri e a sostenere tanti monaci nel loro percorso di studi.
Nel 1998 viene inserita al punto 13 del nono elenco del Registro delle Associazioni del Comune diTorino.

Il Centro Buddha della Medicina “Gangchen Sanghie Men Cho Ling” si propone di trasmettere la filosofia buddista Vajrayana e la tradizione della scienza di guarigione dei lama tibetani legata al principio della compassione nella visione NgalSo, metodo tantrico di autoguarigione di corpo, parola, mente e ambiente trasmesso da Lama Gangchen Tulku Rinpoche.

Lo scopo è quello di raggiungere, attraverso la pace e la saggezza interiore, uno stato di beatitudine costante e un benessere psicofisico e spirituale, al fine di beneficiare tutti gli esseri.

Il buddismo insegna come riconoscere la sofferenza e afferma che essa può cessare, indicandone il metodo concreto. La felicità, infatti, non va ricercata in rifugi esteriori, ma nella pace interiore, nell’amore e nella mente illuminata che si rivolge con compassione a tutti gli esseri.

All’interno dei locali del Centro è possibile seguire tutte le attività NgalSo e gli insegnamenti proposti dai vari Maestri, indirizzati sia alla rivitalizzazione delle energie fisiche e mentali stanche ed inquinate, ma anche alla trasformazione delle cause mentali che spesso sottendono all’inquinamento ambientale. Tutti possono partecipare, senza discriminazioni di età, sesso o credo religioso, ricevendone a più livelli benefici tangibili e duraturi.

Nel Centro è quindi possibile ritrovare, in piena libertà, tutti i possibili approcci al pensiero buddista: non ci sono limiti di età per meditare e non si segue un corso specifico. Tutti possono iniziare in qualunque momento ricevendone preziosi e rari benefici.

Eventi significativi

CENTRO BUDDHA DELLA MEDICINA 1994 – 2014 VENT’ANNI DI STORIA SOTTO LA MOLE
Nel mese di Aprile 2014 l’Associazione “Buddha della Medicina” compie vent’anni ufficiali di presenza sul territorio torinese: infatti nel 1994 i Maestri Dino Cian Ciub Ghialtzen e Tina Pema De Khie La, sotto la guida del loro GuruKYABJE LAMA GANGCHEN TULKU RINPOCHE…

SACRE RELIQUIE DI BUDDHA SHAKYAMUNI
Grazie alla amorevole richiesta del guru radice, il ven. Lama Gangchen Tulku Rinpoche, alcune sacre reliquie di Buddha Shakyamuni sono state portate, per la prima volta a Torino, presso i locali del Centro Buddha della Medicina, nel mese di ottobre 2008.

BOROBUDUR FESTIVAL
Il lignaggio Ngal-gSo si lega in modo molto stretto con il mandala di Borobudur in Indonesia. Perché è così importante questa connessione?
Semplicemente perché la pace che emerge come insegnamento dal Mandala di Borobudur è, come tutti gli insegnamenti Ngal-gSo


COSTRUZIONE DEL MANDALA
Nel 1994, al Castello del Parco Regionale della Mandria di Venaria (To), grazie a una consistente campagna pubblicitaria che richiese molta energia e costante impegno, è stata portata all’attenzione dei torinesi una importante manifestazione

AFFILIATO U.B.I.
L’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.) è stata fondata a Milano nel 1985 da centri buddhisti di tutte le tradizioni presenti in Italia che sentivano la necessità di unirsi e cooperare, come era già accaduto in altri paesi europei (Francia, Germania, Austria, Olanda, Spagna, ecc.).

DANZE CHAM AL TEATRO REGIO
Nel mese di Ottobre del 1998 al Teatro Regio di Torino il Centro Buddha della Medicina ha proposto al pubblico una serata di musica e danze sacre.
Lo spettacolo ha visto la partecipazione, oltre che di un gruppo di monaci tibetani esibitosi nelle danze sacre rituali «Cham»


IDENTITA’ E DIFFERENZA
Dal 1995 al 1999 il Centro Buddha della Medicina ha collaborato con il Comune di Torino alla grande manifestazione di “Identità e Differenza”, progetto diventato tributo fondamentale per favorire la reciproca conoscenza e rispetto tra culture diverse.

STANZA DEL SILENZIO – OSPEDALE MOLINETTE
Nel mese di aprile 2009 è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’ospedale Molinette di Torino e quattordici confessioni spirituali per creare uno spazio dove pregare e raccogliersi senza distinzione di credo: si è così inaugurata la stanza del silenzio, centocinquanta metri quadrati per ritrovarsi con la propria spiritualità.

REGISTRAZIONE ASSOCIAZIONI
In data 19 Maggio 1998 il Centro Buddha della Medicina è stato inserito al punto 13 del 9° elenco del Registro delle Associazioni del Comune di Torino, istituito su proposta dell’allora sindaco della Città Valentino Castellani e deliberato in Giunta Comunale al numero di protocollo 9803147/01 in data 27/02/1995.