Bardo Toe Drol
L'insegnamento buddhista tibetano contiene tutti gli elementi di conoscenza al processo della morte, che non è un evento tremendo, carico di paure e ossessioni.
È sicuramente un testo che colpisce, non solo per il titolo, ma soprattutto per i contenuti che sono naturalmente legati al tema della morte. Tutto ciò però non deve spaventare: per i Tibetani difatti la morte è l'inizio di una nuova vita, e visto che la vita è sofferenza, la pace è proprio il dissolversi in quella luce da cui tutte le cose traggono la nascita e che, senza esserne consapevoli, brilla in tutti gli esseri.
L'insieme di questi insegnamenti, trasmessi dal ven. Lama Gangchen al maestro Dino Cian Ciub Ghialtzen, si relazionano a diversi aspetti, sia secondo la filosofia Ngal-gSo, sia secondo gli insegnamenti della scuola antica «Nyingmapa»: fanno tutti comunque parte dei « 6 yoga di Naropa» e per questo si ringraziano tutti quei lama e yogi tibetani che hanno diffuso e permesso che tutte le pratiche legate al processo della morte arrivassero all'interno del Centro e potessero essere da tutti praticate.
Sono sicuramente insegnamenti che vanno ascoltati con un orecchio particolare, con una mente aperta e libera da pregiudizi, ma anche con rigore, concentrazione e attenzione, al fine di comprenderli e poi, nel silenzio della propria visione, iniziare a meditare su di essi.
La persona che ha fede in Dio, in Buddha o in un'altra Divinità, affronta la morte in modo sereno perchè non si sente sola, sa che ci sarà la perdita del corpo, ma non della mente, in quanto essa continuerà a vivere in altri corpi.
Per quelli che sono convinti che dopo questa vita ce ne saranno delle altre, è quindi importante conoscere questo processo della morte: la qualità della vita che si avrà nella prossima rinascita è determinata da come ognuno di noi lascia questo corpo.
Sia comunque per chi ha fede, che per chi non ne ha, la cosa più importante è sapere che esiste il processo della morte, perché la morte è parte della vita.
Sapere come questo processo avverrà avrà un certo impatto, ma sicuramente aiuterà le persone che lo conoscono a morire meglio, per avere così una migliore rinascita.






