Scinè in tibetano (o Samatha in sanscrito) significa calma dimorante, ossia pacificazione e calma mentale, e indica il potere concentrativo elevatissimo che permette di pacificare la mente e quindi di escludere tutte le afflizioni mentali di tipo perturbativo. Lhag.mthong in tibetano (pr. lakton) corrisponde invece alla visione profonda o penetrante, detta anche speciale.
Attraverso queste tipologie di insegnamento, trasmessi presso i locali del Centro dal maestro di Dharma Dino Cianciub Ghialtzen, è quindi possibile diventare dei bravi meditatori e arrivare a focalizzare e controllare bene le proprie energie mentali per creare un percorso che fornisca il lasciapassare per entrare nella vera natura delle pratiche.
In un livello iniziale si impara a distinguere la differenza tra la quiete mentale e la visione profonda: questo è il primo punto fondamentale per diventare un bravo meditatore, perché fino a che non ci si rende capaci di avere un’esperienza dimorante e una visione profonda, ogni pratica eseguita sarà sempre mancante di qualche cosa.
La quiete mentale rappresenta un particolare addestramento della mente attraverso metodiche che hanno il potere di trasformare e di pacificare completamente l’instabilità, l’incapacità e la debolezza mentale arrivando a uno stato di concentrazione senza sforzo. Un buon livello di Scinè, e quindi un punto di osservazione stabile, diventa pertanto necessario per affrontare tutte le pratiche del Tantra o ascoltare gli insegnamenti dei Sutra.
Nei testi si dice che ricevere gli insegnamenti sulla calma dimorante praticando assiduamente tutti i giorni e ricevendo i completi insegnamenti, in sei mesi si realizza la base della quiete mentale.