Tara è definita “la madre di tutti i Buddha e di tutti gli esseri”.
La sua leggenda narra che, nata da una lacrima di Avalokitesvara il Buddha della Compassione, visse migliaia di anni fa al tempo di Buddha Amicenda. Pur essendo una principessa, praticava molto la rinuncia. Offriva beni materiali a persone povere, ai maestri, al Buddha stesso e attraverso questo percorso Tara si stava avvicinando all’Illuminazione.
Il suo Maestro, Buddha Amicenda, gli disse che se avesse continuato così avrebbe raggiunto lo stato di Mahasattva assumendo un corpo maschile ma Tara espresse l’intenzione di mantenere la sua forma femminile per portare aiuto agli esseri in un modo gentile ma premuroso e veloce, proprio come fa una madre con i propri figli.
Buddha Tara è la natura della nostra mente, non è una donna o un individuo ma neanche un dipinto, un’immagine. È un’energia pura alla quale possiamo avvicinarci.
Nei testi si dice che recitare le preghiere a Tara incrementerà i nostri beni materiali, i nostri meriti e realizzerà i nostri più profondi desideri. La sua energia femminile illuminata permette ai praticanti di ottenere qualsiasi realizzazione, non solo di tipo mondano e pratico, ma anche dal punto di vista spirituale.
Quando Tara era fanciulla la gente viveva circa 500 anni e anche Lei ebbe una lunga vita per cui riuscì ad accumulare molti meriti spirituali ed elevarsi per il beneficio degli altri esseri: la sua massima aspirazione fu la realizzazione delle Sei Perfezioni, tra cui la prima è la Generosità, intesa non solo nel senso di donare beni materiali, ma anche di dare amore, protezione e insegnamenti.
La manifestazione di Tara è di saggezza, di amore, di compassione nei confronti di tutti gli esseri che vivono il samsara cioè la vita di tutti i giorni basata sull’ignoranza, sull’avversione e sull’attaccamento, i tre difetti principali della nostra mente. Esistono però degli antidoti a questi difetti e, se ci rendiamo conto che esistono e ne prendiamo atto, possiamo iniziare davvero un percorso di trasformazione interiore volto alla loro purificazione e Buddha Tara ci aiuta e ci sostiene proteggendoci principalmente da tutte le nostre paure e da tutti gli ostacoli, sia temporali sia spirituali, al sentiero interiore.
La principale emanazione di Tara è di colore verde perché è collegata all’elemento vento/aria. Come il vento, infatti, si muove e agisce molto velocemente, in un attimo, senza rimandare il suo aiuto, da qui uno dei suoi appellativi “La Veloce Eroina”.
Tara Verde inoltre è la consorte di saggezza di Buddha Amogasiddhi, la loro energia è collegata al nostro chakra segreto, dove risiedono proprio le nostre paure. Come Buddha Amogasiddhi, appartiene alla famiglia del karma che è il frutto delle nostre azioni pensate e messe in atto, può quindi come Lui aiutare tutti gli esseri che si rivolgono a Lei.
È la divinità riconosciuta dai monaci di diverse tradizioni, infatti in molti monasteri la pratica di Tara è giornaliera e costante. Molti grandi yogi del passato, come Atisha e Nagarjuna, Le hanno dedicato molti testi e commentari.
Noi non siamo in grado di vederla perché non abbiamo raggiunto le relative realizzazioni, ma attraverso la pratica del suo nome mantra possiamo sentire la sua energia e fare un’esperienza diretta e personale delle sue pure qualità.

LE 21 MANIFESTAZIONI
Le principali emanazioni di Tara verde sono 21 alle quali sono state dedicate le “21 lodi”, una preghiera tratta dal Tantra “L’origine di tutti i riti di Tara, la madre di tutti i Tathagata” composto da 35 capitoli e di cui il terzo contiene la celebre “Lode in 21 omaggi alla venerabile dea Arya Tara, con la spiegazione dei suoi benefici”. In questo capitolo Buddha Shakyamuni parla al bodhisattva Manjushri e gli dice: “Questa Madre è quella dei Buddha dei 3 tempi ed è lodata da tutti i Buddha. Io ti dirò ora questa lode e tu devi conservarla nella tua mente”.

Da ottobre 2013 la Maestra Tina Pema De khiela e Lama Dino hanno trasmesso presso i locali del Centro profondi e specifici insegnamenti su Tara Verde e le Sue Ventuno manifestazioni sulla base del testo delle 21 Lodi.