Lo yoga della natura di Spazio dell’elemento Acqua, costituita da yoga, visualizzazioni, mudra e mantra, questa pratica è stata trasmessa ai discepoli sotto forma di sadhana a seguito dei ritiri avvenuti nel 2006 e 2007 presso le Terme di Vinadio (Cuneo), al fine di creare una vera purificazione e rigenerazione globale dell’individuo e dell’ambiente.
La pratica ripercorre gli stessi temi proposti nella pratica in acqua (Pratica di Vajrasattva) con l’identico scopo di essere d’aiuto a chi vuole prendersi cura del proprio corpo, capire come funziona, in che modo le sue energie utilizzano certi codici e forme, come queste possono influire sulla mente e sulla parola: tutto ciò è difatti diventato essenziale per noi che viviamo in un’epoca caratterizzata da stress e inquinamento non solo legati all’ambiente, al cibo e alle bevande, ma anche al comportamento e alle emozioni.
Non possiamo infatti pensare di poter rigenerare la mente senza rigenerare anche il fisico. Generalmente si crede di prestare molta attenzione alla cura e al trattamento di pulizia del proprio corpo, ma in effetti non è così: al contrario, spesso si è molto distanti da questa visione, dato che solo un Maestro può trasmettere gli insegnamenti corretti e adeguati in tal senso. Così, se non si riesce a produrre una reale pulizia del nostro corpo, diventa complicato crearne una della mente.
Durante le specifiche serate i praticanti possono sperimentare questa pratica immaginando di visualizzare l’elemento acqua percependo l’elemento spazio: senza avere un contatto diretto con l’acqua, si immagina di toccarla e di percepire in meditazione le sue otto fondamentali qualità (l’acqua deve essere vista come fresca, deliziosa, leggera, delicata, chiara, inodore, piacevole, non nociva alla gola).