Lignaggio Ganden Nyen Gyu

Lama Gangchen Tulku Rinpoche è il detentore di un lungo e ininterrotto lignaggio di maestri guaritori del buddismo tibetano. Insegna l’Autoguarigione tantrica NgalSo, metodo per realizzare la pace interiore, che trae le sue origini dagli insegnamenti di Buddha Shakyamuni e che Rinpoche ha “riconfezionato” per permetterci di godere dei suoi effetti posiviti, per rilassarci e riprenderci dalla vita stressante di tutti i giorni.
NgalSo è una parola tibetana formata da due sillabe: ‘Ngal’ significa il lato negativo dei mondi interno ed esterno (malattie, stanchezza, inquinamento…), cioè quello che dobbiamo purificare. ‘So’ è il lato positivo, tutte le energie favorevoli e le qualità che dobbiamo guarire o incrementare.

Tutti gli insegnamenti trasmessi da Lama Gangchen, guida spirituale del Centro, discendono da una generazione di maestri e guaritori che, in una linea di continuità senza interruzioni, vengono tramandati da maestro a discepolo. Lama Gangchen è così il guru-radice dei maestri del Centro Buddha della Medicina; a sua volta, Lama Gangchen ha come guru radice S.E. Kyabje Trijang Dorje Chang, il cui guru radice fu Kyabje Pabongka Dorje Chang e così via fino ai grandi detentori del lignaggio Ghelupa per arrivare al Panchen Lama, manifestazione di Buddha Amithaba. Il lignaggio oggi ha una continuità come Sangha ordinato in lama Michel Rinpoche, Lama Gonsar Rinpoche, Gheshe Rabten Rinpoche, Tomo Tulku Rinpoche, Gheshe Pende Rinpoche e molti altri importanti Lama.Inoltre, nel lavoro instancabile che Lama Gangchen ha sviluppato nel mondo, molti Centri e gruppi di studio si sono formati in tutte le nazioni. In tal senso il lignaggio Ngal.gSo si è arricchito, nella pratica del Dharma, anche da componenti di Sangha laico come la nostra realtà del Centro Buddha della Medicina

 

Kyabje Lama Gangchen Tulku Rinpoche

Guru del lignaggio

T.Y.S. Lama Gangchen Tulku Rinpoche è nato nel Tibet occidentale nel 1941.
Giovanissimo è stato riconosciuto come la reincarnazione di un Lama guaritore e all’età di cinque anni fu investito con il titolo di guida spirituale (messo a capo) del monastero di Gangchen Choepeling. All’età di dodici anni ha ricevuto il diploma “kachen” che solitamente viene conferito dopo venti anni di studio. Fra i tredici e i diciotto anni, ha studiato medicina, astrologia, meditazione e filosofia in due delle principali università monastiche del Tibet: Sera e Tashi Lhumpo.
Lama Gangchen ha studiato inoltre a Gangchen Gompa, Tropu Gompa e nel monastero di Neytsong. È stato discepolo di alcuni dei più importanti Lama della tradizione Ghelupa, come S.S. Trijchang Rinpoche.
Nel 1963, andò in esilio in India dove continuò gli studi per i sette anni successivi all’università “Varanasi Sanskrit” di Benares. Nel 1970, ha ricevuto il grado di Geshe Rigram (simile ad un dottorato) dall’università monastica di Sera, nell’India meridionale.
Dopo la sua laurea, lavorò come lama guaritore nelle Comunità tibetane in Nepal, in India e nel Sikkim. Ha salvato la vita di molte persone ed è stato nominato medico privato della Famiglia Reale.
Lama Gangchen visitò l’Europa per la prima volta nel 1981, e nello stesso anno ha aperto il suo primo centro europeo: Karuna Choetsok a Lesbos, in Grecia. Qui ha piantato un albero della bodhi nel “giardino di Buddha”, dando così inizio alla consacrazione di una vasta serie di statue, thanke e immagini di Buddha per la pace nel mondo. E’ venuto a vivere in Italia ed è diventato cittadino italiano.
Dal 1982, ha viaggiato molto in tutto il mondo, curando, insegnando, e guidando molti pellegrinaggi in alcuni dei luoghi santi più importanti per le diverse religioni e comunità spirituali nel mondo.
Da molti anni Lama Gangchen promuove un progetto molto importante: l’integrazione fra la medicina tibetana, un incredibile tesoro ancora sconosciuto al genere umano, con la medicina allopatica.
Lama Gangchen Rinpoche è il detentore di un lignaggio antico ed ininterrotto di Maestri Tantrici, risalenti ai tempi di Buddha Shakyamuni. Ha creato l’Autoguarigione Tantrica Ngalso, sulla base degli antichi insegnamenti del Buddha e adattato alle esigenze della gente moderna.
Attualmente Lama Gangchen ha più di 100 centri per l’educazione della pace interiore e gruppi di studio in tutto il mondo.
Fondata nel 1992, la Lama Gangchen World Peace Foundation – LGWPF – è una Organizzazione Non-Governativa affiliata all’ONU, associata al Dipartimento di Informazione Pubblica (DPI) dal 1997, e ha ricevuto lo status speciale di ECOSOC nel 2008. La LGWPF si occupa attivamente dello sviluppo di una “Cultura della Pace” e di una vita migliore, per realizzare la pace nel mondo attraverso la cooperazione in ambito umanitario per la salute, l’educazione, l’ambiente, la spiritualità e la protezione delle culture indigene; e l’impegno nel volontariato a sostegno di quei programmi delle Nazioni Unite per promuovere l’autosufficienza dei paesi in via di sviluppo.

Kyabjè Triijang Choktrul Rinpoche

Kyabje Trijang Chocktrul Rinpoche (nato il 15 ottobre 1982) è considerato l’attuale reincarnazione del terzo Trijang Rinpoche.
Sua Eminenza Kyabje Trijang Chocktrul Rinpoche è’stato scoperto in una famiglia tibetana in India del Nord ed è stato ufficialmente riconosciuto da Sua Santità il Dalai Lama il 23 aprile 1985. Rinpoche ha completato gli studi primari sotto il suo guru radice HE Kyabje Lati Rinpoche e Kyabje Dagom Rinpoche, Rinpoche Attualmente sta facendo ulteriori studi sotto la guida di SE Dagpo Rinpoche, H.E. Yongyal Rinpoche e Ghesce Lobsang Phuntsok. Come il Direttore Spirituale del buddista dell’Istituto Trijang, egli guiderà le attività ed i programmi dell’Istituto per il pubblico, per i monaci e le monache ordinati, e per i futuri insegnanti laici la cui formazione Dharma è previsto nei prossimi anni.

Lama Michel Rinpoche

Lama Michel è un monaco veramente speciale. Il suo nome tibetano è Cian Ciub Chopel Lobsang Nietrab, che significa “Mente saggia e famosa dell’illuminazione che diffonde il Dharma con successo”.
Brasiliano di nascita, riconosciuto da Lama Gangchen Tulku Rinpoche e da molti grandi lama come un Tulku, una reincarnazione di un maestro buddista tibetano, ha scelto spontaneamente all’età di dodici anni di lasciare la «vita normale» per intraprendere la vita monastica nel Sud dell’India.
Ha poi viaggiato per i luoghi sacri dell’India, Nepal, Indonesia, Cambogia, Mongolia e Tibet. Durante tutti questi pellegrinaggi ha avuto molte intuizioni, sogni e visioni speciali.
Grazie alla profonda connessione con Lama Ganghchen, è diventato ospite stabile ad Albagnano dove tiene diversi corsi e da qualche anno è possibile ascoltare i suoi insegnamenti anche presso il nostro Centro.
È forse il più giovane Maestro che il Centro abbia ospitato, ma tutte le volte le persone che l’hanno ascoltato non hanno potuto fare a meno di essere piacevolmente contagiati dalla sua simpatia, dalla dolcezza e dalla genuina, profonda spiritualità che lo accompagna.
Ascoltarlo è come essere accarezzati da un vento fresco e puro di montagna. Per la fortuna delle persone che non comprendono il linguaggio tibetano o la «particolare parlata inglese» di molti monaci e che faticano a seguire le traduzioni dei loro insegnamenti, Lama Michel, oltre a tibetano e inglese, parla correntemente l’italiano rendendo così più facile la loro comprensione ed offrendo agli ascoltatori, la possibilità di colloquiare con lui.

Lama Caroline

Lama Caroline, Dorje Kanye Lhamo, è nata in Inghilterra nel 1965. Studia filosofia buddista da più di 16 anni; sin da bambina ha avuto una forte attrazione per lo studio dell’astronomia, delle scienze e delle esplorazioni nello spazio. Studiando Fisica all’università si accorge di voler approfondire i suoi studi, approcciandosi così al buddismo tibetano. Dal 1986 al 1991 ha studiato in Inghilterra seguendo Lama Gheshe Kelsang Gyatso. Nel 1991 incontra Lama Gangchen Rinpoche e rimane colpita dal suo modo aperto di trasmettere gli insegnamenti di Buddha Shakiamuni.
Quindi decide di seguirlo, mettendo a disposizione le sue capacità trascrive tutti i suoi insegnamenti e tutte le pratiche di Autoguarigione Tantrica NgalSo, rendendole accessibili a tutti. Negli anni ricevuto insegnamenti e iniziazioni da molti grandi Lama della tradizione Buddista Vajrayana.
Ha ricevuto il titolo d’insegnante di filosofia buddista da Lama Gangchen Rinpoche, con il nome di Lama Dorje Khanyen Lhamo, che vuol dire “la divinità che apprende e trasmette le parole di Buddha”. Attualmente insegna psicologia e filosofia buddista nei centri di Lama Gangchen in tutto il mondo.

Lama Lawang

All’età di 12 anni ha preso i voti da monaco e dopo aver completato gli studi presso il monastero di Sed Gyu, nel 1959 si è rifugiato in India (a seguito dell’invasione cinese) dove ha potuto seguire e portare a termine gli studi di Medicina Tibetana presso l’Istituto di Medicina e Astrologia di Dharamsala in India.
Con sforzo e entusiasmo è da alcuni anni che sta dedicando tempo e energie per la ricostruzione del monastero di Sed Gyu in Tibet.
Dal 1995 vive in Italia ed è ospite del Kunpen Lama Gangchen , dove offre con amore tutto se stesso.
È qui che incontra quotidianamente, per consulenze sulla Medicina Tibetana, numerose persone bisognose di sostegno e insegnamento spirituale, consigli e aiuti per la cura delle malattie e dei disturbi fisici, mentali e emozionali.
Invitato piú volte presso il nostro Centro di Torino, ha donato, a chi ha avuto la fortuna di ascoltarlo, preziosi insegnamenti di Bodhicitta ed amore per il prossimo.

Altri Lama del Lignaggio

Kyabje Pabongka Dorje Chang

Kyabje Pabongka Dorje Chang nacque nel 1878 nello stato di Tsang a nord di Lhasa in Tibet e fu uno dei grandi Lama Ghelugpa del moderno Buddhismo tibetano. Sin da bambino dimostrò di avere sviluppate e inusuali qualità e all’età di 7 anni entrò nel monastero di Sera Me, dopo che Sharpa Chuje Lobsang Darje, uno dei capi religiosi del tempo, disse che qualcosa di meraviglioso sarebbe accaduto nel futuro a questo bambino. Più tardi venne riconosciuto anche come la reincarnazione di un maestro del lignaggio Changkya, i cui Lama diedero molti insegnamenti nelle regioni della Mongolia e della Cina, e infine gli venne dato il nome di Pabongka Rinpoche.
Egli ricevette la sua formale educazione spirituale nel monastero di Sera Me e studiò molto duramente per diventare Gheshe con Jaba Sonpo Rinpoche, ma il suo Guru Radice e la sua guida spirituale fu «Dagpo Lama Rinpoche», un grande Lama di Lhasa che viveva in una grotta a Pasang la cui pratica maggiore era la Bodhicitta e la sua divinità principale era Avalokiteshvara a cui dedicava 50.000 mantra ogni notte. Quando Pabongka Rinpoche lo vide per la prima volta a una cerimonia in Lhasa, pianse per la gioia di averlo «ritrovato» dall’inizio alla fine.
Divenne cosè un grande meditatore e ricevette insegnamenti sul Lam Rim, Lojong e Mahamudra: alla fine dei suoi studi in monastero si recò nella caverna del suo Guru Radice e qui ricevette la trasmissione completa del Lam Rim, sulla quale poi meditò per ben 10 anni. Egli diventò un grande e influente Maestro in Tibet anche per il suo modo, per l’epoca inusuale, di dare insegnamenti al di fuori dei monasteri a un gran numero di discepoli laici. Fu il Guru Radice di Kyabje Ling Dorje Chang e Kyabje Trijang Dorje Chang, i due tutori dell’ attuale Dalai Lama. Gli venne anche offerto il posto da Reggente del Dalai Lama, ma egli rifiutò perchè disse: «gli affari politici sono per me sgradevoli».
Un suo attendente una volta demolì la piccola casa di Pabongka Rinpoche mentre egli era in viaggio e costruì al suo posto una residenza privata che poteva rivaleggiare in bellezza con quella del Dalai Lama: ma quando Pabongka Rinpoche ritornò al suo rientro non fu affatto contento e disse al suo attendente: « io sono solo un piccolo Lama eremita e tu non hai costruito questo palazzo per me. Non sono famoso e l’essenza di quello che insegno è la rinuncia delle cose del mondo. Perciò distruggi quanto hai costruito.»
Pabongka Rinpoche fu sempre una persona gentile e mai arrabbiata che lavorò incessantemente con Bodhicitta: anche se aveva una coda lunghissima di persone che volevano ricevere la sua benedizione, egli parlava sempre con tutti individualmente, dando la sua benedizione e qualche volta dispensava anche medicine. Nella sua umiltà egli non dimenticò mai di avere grande rispetto per la sua guida spirituale, verso la quale ebbe sempre grande deferenza. Quando si recava in visita al monastero del suo Guru Radice iniziava le prosternazioni appena entrava nella stanza e allo stesso modo lasciava il Maestro senza mai dargli le spalle.
Quando dava insegnamenti la sua voce era incredibilmente potente e tutti potevano ascoltare le sue parole, senza che vi fossero microfoni o altoparlanti; egli incantava chi lo ascoltava e per questo diventò un insegnante molto famoso anche per le persone normali, che potevano comprendere le sue parole anche se non erano monaci. La sua capacità fu proprio quella di attrarre molte persone di livello diverso di intelligenza: era famoso per il suo umorismo e i suoi discorsi pubblici potevano talvolta durare anche dieci ore senza mai un’interruzione: solo un essere davvero grande e realizzato avrebbe potuto catturare l’attenzione per così tanto tempo. Se poi si accorgeva che inevitabilmente una parte dell’auditorio perdeva la concentrazione, immediatamente riferiva una storia divertente o scherzava su un argomento facendo scoppiare tutti in una risata.
Pabongka Rinpoche fu probabilmente il più influente Lama della tradizione Ghelugpa del nostro secolo, detentore di tutti i più importanti lignaggi dei Sutra e dei Tantra: la collezione intera dei suoi insegnamenti e studi sugli aspetti del Buddhismo è vasta e profonda e occupa più di 15 grandi volumi, dove i temi trattati vanno dall’esame delle Sadhane e dei canti, a come fare le torme e a una miriade di altre tematiche. Molti di questi testi sono tuttoggi ancora usati dai praticanti della tradizione Ghelugpa.
Nel 1921, vicino a Lhasa, diede un’esposizione storica di 24 giorni sul Lam Rim, che fu ascoltata da più di 700 persone. Molti laici e monaci arrivarono da tre maggiori monasteri di Lhasa, dalle province centrali del Tibet, dallo Tsang, dall’Amdo e dal Kham. Gli insegnamenti furono trascritti da uno dei suoi diretti discepoli, Trijang Rinpoche, che più tardi diventerà il Tutore più giovane del 14° Dalai Lama. Pubblicati in tibetano nel 1958, questi insegnamenti furono tradotti in inglese come «La liberazione nel palmo della tua mano» nel 1991 e questo libro è diventato la base per gli insegnamenti Gelugpa sul Lam Rim.
Egli venne considerato come l’emanazione di Heruka, la più alta divinità del Yoga Tantra, detenne il lignaggio della Mahamudra, il lignaggio orale di Gaden, rispettò tutti le scuole buddhiste e scoraggiò sempre il settarismo tra le tradizioni Hinayana e Mahayana.
Discepoli diretti di Papongka Rinpoche, oltre a Kyabje Trijang Rinpoche e Kyabje Ling Rinpoche, furono anche Tathag Rinpoche, che è stato il principale insegnante di S.S. il 14° Dalai Lama quando era bambino, e Khangsar Rinpoche che ha avuto un discepolo cinese, Master Nan Hai, che ha dato origine a un movimento buddhista in Cina che sopravvive ancora oggi, con migliaia di discepoli e oltre un centinaio di monasteri.
Quando Pabongka Rinpoche lasciò il corpo nel 1941 venne costruito un elaborato reliquario, poi però distrutto dai cinesi. Lama Ribur Rinpoche si è occupato negli ultimi anni di recuperare alcune delle reliquie della sua cremazione che ora sono custodite al Monastero di Sera Me.

Kyabje Trijang Dorje Chang

Kyabje Trijang Dorje Chang nacque nel Gungtang nell’inverno del 1901: la leggenda dice che alla sua nascita un albero di albicocche fiorì in pieno inverno.
Prima ancora di camminare egli dimostrò già un grande interesse per le pitture religiose, le statue e gli strumenti rituali tantrici. Quando la notiza delle sue capacità pervennero a Ngarampa Losang Tendar e a Gheshe Gendun Dragpa Chen, responsabili di trovare la reincarnazione di Losang Tsultrim Palden, che era stato il precedente Trijang Rinpoche, essi si recarono a Gungtang e quando il bambino li vide esclamò a uno dei due: «Gendun Dragpa! » e gli chiese di lavargli i piedi. Gendun Dragpa aveva l’abitudine di lavare i piedi a Losang Tsultrim Palden quando soffriva di reumatismi. Come se non bastasse il bambino riconobbe gli oggetti personali del precedente Trijang Rinpoche che gli vennero mostrati: dimostrò così a tutti gli effetti di essere la sua nuova reincarnazione.
All’età di 3 anni venne quindi invitato dal XIII° Dalai Lama nella residenza di Trijang a Lhasa e iniziò così il sentiero monastico, imparando rapidamente a leggere e ricevendo i primi insegnamenti da Kyabje Pabongka Dorje Chang, tra cui l’iniziazione di Manjushri del lignaggio segreto di Lama Tsong Khapa. La forte connessione con questo Maestro durerà tutta la vita e Trijang Rinpoche diverrà il suo principale discepolo.
Nel 1907, all’età di 6 anni, entrò nel monastero di Gepel Ling, dove gli vennero dati gli insegnamenti secondo il lignaggio Kadampa . Qui prese i 5 voti Pratimoksha, ricevendo il nome di Losang Yeshe Tenzin Gyatso Pelsangpo. Iniziò così a studiare molti testi buddhisti e passò 12 anni a studiare i testi classici tra cui la Pramana-vartika (Il Compendio di logica), la Madhyamika (La via di mezzo), la Prajnaparamita (Il Sutra della perfezione della saggezza), il Vinaya (La raccolta delle norme di condotta) e l’Abhidharmakosha (Testo di metafisica e cosmologia buddhista), secondo gli insegnamenti del Panchen Lama Sonam Dragpa.
Studiò anche i testi e i commentari di Lama Tsongkhapa, del primo Dalai Lama e del Panchen Lama Chokyi Gyaltsen: egli fu uno studente modello e ricevette le iniziazioni tantriche di Kalachakra (da Serkong Rinpoche), Manjushri, Avalokiteshvara , Varjrapani, Guhyasamaja , Yamanthaka, Heruka e Vajrayogini. Continuò a ricevere iniziazioni anche da Pabongkha Rinpoche, tra cui gli insegnamenti di Gyalwa Ensapa, del Guru Yoga di Lama Tsongkhapa e l’insegnamento di Heruka «I 6 metodi per rivitalizzare i Chakra».
A 9 anni contrasse il vaiolo e la sua salute non fu più la stessa, ma non per questo le sue capacità diminuirono: all’età di 15 anni compose dei canti per le pratiche e le cerimonie musicali del monastero di Ganden Shartse e già a 18 anni dibatteva con i Gheshe dei 3 maggiori monasteri Gelugpa. Ricevuto il titolo di Lharampa, il più alto grado di Gheshe e dopo aver ricevuto i 253 voti da monaco pienamente ordinato dal 13° Dalai Lama, fu ammesso al Collegio Tantrico di Gyuto nel 1919, dove studiò il Tantra di Heruka.
Tra i 20 e i 22 anni ricevette molti insegnamenti e iniziazioni dal suo Guru Radice Kyabje Pabongka Dorje Chang, incluse le iniziazioni del mandala di Vajrayogini secondo le direttive di Naropa, il mandala del corpo di Heruka secondo le direttive di Ghantapa, gli insegnamenti sulla Lama Chopa (L’offerta alla guida spirituale), sulla Mahamudra, sul Lam Rim Chen Mo di Lama Tsongkhapa e sui «Sette punti dell’addestramento mentale» di Gheshe Chekawa. Dopo un anno trascorso nel Collegio Tantrico si recò nel monastero di Chatreng nella provincia del Kham per ascoltare altri insegnamenti e per ritirarsi in meditazione su alcune divinità come Yamantaka, Heruka, Vajrayogini, Hayagriva e Avalokiteshvara. Formulò così le pratiche preliminari di purificazione della mente e di accumulazione meriti (in Tibetano ngon dro) che aggiunse alla Lama Chopa.
All’età di 23 anni iniziò a dare insegnamenti nei vari monasteri: Geshe Yonten del Collegio di Ganden Shartse gli richiese degli insegnamenti e lui diede la trasmissione orale degli insegnamenti di Lama Tsongkhapa a circa 200 monaci, seguita poi dall’iniziazione di Vajrayogini secondo gli insegnamenti di Naropa.
Invitato da Artog Tulku del monastero di Sera Je diede la trasmissione delle 5 divinità di Heruka e Hayagriva a circa 200 persone.
A 24 anni, a Chatreng, diede il Lamrim e la trasmissione di Avalokiteshvara a 2000 tra monaci e laici.
Al monastero di Gangkar diede la trasmissione di Guhyasamaja, Avalokiteshvara e Vajrayogini.
Tra i 24 e i 27 anni diede molti insegnamenti Gelugpa in giro per tutto il Tibet, portando le parole di Dharma e aumentando così sempre più il numero dei monaci e dei discepoli laici: diede insegnamenti ai monaci del lignaggio Sakyapa e Nyingmapa e insegnamenti di Lam Rim a circa 3.000 monaci e laici al Monastero Jampa Ling nel Litang.
Fu invitato dal Centro Tantrico di Chagra Gang a dare l’iniziazione di Padmasambhava e a Lhasa ebbe udienza con il 13° Dalai Lama e con Kyabje Pabongka Dorje Chang ai quali fece offerte di argento, grano, the e istituì un fondo per tutti i monaci di Ganden.
Ricevette ancora per diversi anni profondi insegnamenti da Kyabje Pabongka Dorje Chang, incluse le istruzioni orali dei più segreti lignaggi Gelugpa e fece ulteriori ritiri Tantrici. Nel 1933, il 13° Dalai Lama morì e Trijang Rinpoche aiutò Kyabje Ling Dorje Chang e altri grandi Lama a officiare alla cerimonia delle reliquie del corpo.
A 37 anni Kyabje Pabongka Dorje Chang lo invitò al monastero di Ganden per insegnargli il Lam Rim Chen Mo, la grande esposizione degli stadi sul sentiero, che diede per quattro settimane a oltre 2000 monaci e laici. In questa occasione gli consegnò una copia del testo scritto con lettere dorate: Trijang Dorje Chang entrò così in possesso del testo classico del Lam Rim, del quale poi scriverà, a 66 anni, oltre a numerosi altri libri, un commentario «La liberazione sul palmo della tua mano».
Nel 1939 Trijang Rinpoche viaggiò in India e Nepal, dando insegnamenti e iniziazioni, visitò il monastero di Tashi Lhunpo e nel 1940 diede gli insegnamenti sulla Guru Puja e sulla Mahamudra ai monaci del monastero di Ganden Jangtse.
Nel 1941 diventò il tutore più giovane del 14° Dalai Lama al quale continuò a dare insegnamenti fino agli ultimi giorni della sua vita: Kyabje Trijang Dorje Chang lasciò il corpo nel 1981.

Kyabje Ling Dorje Chang Rinpoche

Kyabje Ling Dorje Chang, il tutore dell’attuale Dalai Lama e il 97° Gaden Tripa (detentore del trono di Gaden), nacque nel 1903 e fu riconosciuto da S.S. il tredicesimo Dalai Lama Thupten Lungtok Namgyal Thinley e dagli oracoli dei monasteri di Nechung e Gadong come la reincarnazione del suo predecessore.
A sette anni entrò in monastero e iniziò il percorso di studi monastici di lettura, scrittura e memorizzazione dei testi sacri, a 10 anni si iscrisse all’Istituto universitario di Drepung e iniziò un addestramento rigoroso nei più alti campi della filosofia buddhista. Ricevette gli insegnamenti sui Sutra e sui Tantra da una trentina di grandi Lama, tra cui S.S il 13° Dali Lama, il suo Guru Radice Kyabje Pabongka DorjeChang, e altri venerabili Maestri tra cui Kyabje Trijang Dorje Chang e Kyabje Buldu Dorje Chang. Ottenne così a vent’anni, in età ancora particolarmente giovanile, il titolo di Gheshe Lharampa, che ancora oggi comprende lo studio dei cinque trattati di logica, saggezza, filosofia, etica e metafisica.
All’età di ventotto anni, mentre era in pellegrinaggio nel Tibet per donare insegnamenti ai discepoli, S.S. il tredicesimo Dalai Lama lasciò il corpo e Ling Rinpoche partecipò alla cerimonia di consacrazione delle sacre reliquie contenute nel reliquario dorato nel palazzo del Potala a Lhasa.
All’età di 34 anni venne nominato Abate del monastero di Gyutoe e nel 1940 diventò insegnante privato e tutore dell’attuale 14° Dalai Lama e nel 1949 ottenne il titolo di Sharpa Choeje, la seconda pilù alta carica nella tradizione Gelugpa.
A partire dal 1954 accompagnò in molti viaggi S.S. il Dalai Lama e in molte occasioni diede insegnamenti pubblici sui Sutra e sui Tantra a migliaia di discepoli. Nel 1959, quando i cinesi invasero il Tibet e il Dalai Lama dovette fuggire nella vicina India, anche Ling Rinpoche e gli altri insegnanti privati seguirono il Dalai Lama prima a Mussoorie e poi successivamente a Dharamsala, città che è diventata la sede del governo tibetano in esilio nel 1960.
A seguito della morte del 96° detentore al trono del monastero di Gaden in Tibet, Kyabje Ling Rinpoche fu nominato 97° Gaden Tripa a Bodhgaya. A partire dal 1968 inaugurò il monastero di Zurigo e iniziò a viaggiare in Europa, donando molti insegnamenti e iniziazioni ai discepoli. Ritornato in India nel 1969, tenne un ampio discorso a Bodhgaya per un anno e mezzo sui vari trattati di Lama Tzong khapa a circa settecento discepoli. Dal 1972 al 1980, in risposta alle tante richieste, viaggiò in Europa e in America per donare insegnamenti a più persone possibili, dando iniziazioni, trasmissioni orali e spiegazioni dei testi di Lama Tsong Khapa, dei Sutra, e delle quattro classi del Tantra.
I suoi ultimi insegnamenti pubblici vennero dati al monastero di Sera Me a quasi duemila persone sul LAM RIM CHEN MO, la «Grande Esposizione degli Stadi del Sentiero», e a Nuova Delhi, ad un gruppo oltre cento indiani, discepoli occidentali e tibetani, con l’iniziazione di Avalokiteshvara. Alla conclusione del suo 81° compleanno, dopo una lunga malattia iniziata anni prima, nella mattina del 25 Dicembre 1983 Kyabje Ling Dorje Chang ha lasciato il corpo.

Kyabje Zong Rinpoche

Kyabje Zong Rinpoche nacque in Kham nel 1905 e giunse a Lhasa all’età di undici anni per studiare all’Università monastica di Ganden Shartse. Per lui studiare non era un problema e divenne ben presto famoso per i suoi dibattiti potenti e irrefutabili.
Dopo l’acquisizione dell’alto titolo di Geshe Lharampa all’età di venticinque, iniziò a studiare all”istituto universitario Tantrico di Gyuto. Nel 1937 divenne Abate di Ganden Shartse, dove vi rimase per nove anni. Zong Rinpoche viene ricordato come un Lama forte e distaccato. La sua conoscenza delle arti, delle scienze e dei rituali era impeccabile; fu rinomato anche per le sue potenti azioni di magia e difatti di lui si dice che abbia compiuto «i segni più meravigliosi e più indescrivibili.»
Dal 1946 e fino al suo esilio nel 1959 egli visitò molti monasteri «rimuovendo gli ostacoli, facendo i rituali e dando molti iniziazioni, trasmissioni, commentari e insegnamenti del dharma più profondo e vasto».
Nel 1959 fuggì dal Tibet e divenne capo dell’Istituto di Alti Studi Tibetani di Varanasi. Completato anche questo lavoro, Rinpoche ritornò al suo vecchio monastero Ganden Shartse nella nuova sede in India meridionale.
Zong Rinpoche venne in Occidente per la prima volta nel 1978 e migliaia di occidentali hanno ricevuto insegnamenti da lui, sia in India che in Occidente. Stabilì grosse connessioni con i centri di dharma in America, Canada, Inghilterra, Francia, Italia e Svizzera.
La sua ultima funzione al monastero di Ganden Shartse avrebbe dovuto essere di presiedere alla cerimonia di verifica per la reincarnazione del suo Guru Kyabje Trijang Dorje Chang, ma lasciò improvvisamente il corpo alle 9:30 del mattino di giovedì 15 novembre 1984

Lama Ribur Rinpoche

Lama Ribur Rinpoche nacque in Tibet nella regione del Kham nel 1923 e a 5 anni fu riconosciuto dal tredicesimo Dalai Lama come la reincarnazione di Ribur Rinpoche del monastero di Sera Me.
Dopo gli studi all’università di Sera Me a Lhasa, dove ricevette numerosi insegnamenti dal suo Guru Radice, Kyabje Pabongka dorje Chang, ricevette il titolo di Geshe a 24 anni e rimase qui ad insegnare il Dharma fino al 1959, quando iniziò un’intensa oppressione da parte dei cinesi per ventiquattro anni, durante i quali fu spesse volte interrogato e torturato e passò più di 10 anni nei campi di lavoro cinesi. Nel 1990 ebbe il permesso di fare qualche attività religiosa ed aiutò a costruire un nuovo stupa di Lama Tsong Khapa per Pabongka Ripoche a Sera, poichè i cinesi avevano distrutto l’originale.
Dal suo esilio in India nel 1985, Ribur Rinpoche scrisse numerose biografie di grandi lama quali il tredicesimo Dalai Lama e una vasta storia sul Tibet, oltre a una sua autobiografia. Visse al monastero di Namgyal a Dharamsala, insegnando anche in Europa, Australia, Asia e Stati Uniti.
Negli ultimi anni Ribur Rinpoche si trasferì nella California del Nord dove diede insegnamenti e condusse dei ritiri, prima di ritornare in India, dove lasciò il corpo il 15 gennaio 2006.

Kyabje Dagom Rinpoche

Kyabje Dagom Rinpoche fu riconosciuto come la reincarnazione del XII° Dagom Rinpoche da Kyabje Trijang Dorje Chang, l’insegnante privato e tutore di S.S. il quattordicesimo Dalai Lama Tenzin Gyatso, e dal quale ricevette la maggior parte degli insegnamenti. Entrò nel monastero di Drepung Gomang nell’India del sud all’età di 8 anni dove studiò filosofia e scienze tibetane fino ad ottenere il titolo di Bikshu all’età di 21 anni.
Per molti anni continuò a ricevere insegnamenti, trasmissioni e iniziazioni da venerabili Maestri quali H.H. Kyabje Trijang Dorje Chang, H.H. Kyabje Ling Dorje Chang, Kyabje Gyara Dorje Chang, Kyabje Zong Rinpoche, Kyabje Zemey Dorje Chang e Yongzin Kunchok Gyatso e nel 1983, dopo avere terminato i suoi studi, ricevette il grado di Geshe Lharampa, il più alto grado nel sistema monastico tibetano.
Nel 1987 passò gli esami tantrici e divenne direttore dell’istituto universitario Tantrico di Hunsur, a Gyme, in India. Da quel momento in poi iniziò a dare incessantemente insegnamenti e trasmissioni a migliaia di discepoli in Ladakh, India, Nepal, Stati Uniti, Canada, Svizzera, Austria, Italia, Francia, Germania, Singapore e Mongolia.
Il 3 aprile 1989, al monastero di Samten Ling in Nepal, in occasione della commemorazione del Panchen Lama, per ventidue giorni, Kyabje Dagom Rinpoche diede degli insegnamenti sul Lam Rim e l’iniziazione di Vajrabhairava a 260 discepoli tra i quali anche i ven. Gangchen Chogtrul Rinpoche, Lingka Chogtrul Rinpoche, gli abati dei monasteri Samten Ling, Shelkar, Chozang e Segyu.
Nel 1990 per une mese e 27 giorni diede invece a circa 700 monaci le istruzioni orali su «La liberazione nel palmo della tua mano» di Kyabje Pabongka Dorje Chang. Nello stesso anno diede anche l’iniziazione di Avalokiteshvara a migliaia di tibetani.
Nel 1991 al monastero di Drepung Gomang diede una trasmissione orale a oltre trecento monaci e laici tratta dai dieci volumidella raccolta di insegnamenti di Lama Tsong Khapa, l’iniziazione delle 13 divinità di Yamantaka e le 13 iniziazioni di Mahakala. Sempre nello stesso anno per circa un mese allo Zanskar Duzing Podrang in Laddak, diede degli insegnamenti sugli 8 grandi commentari sul « Percorso per l’Illuminazione» a più di trecento discepoli. Diede poi, sempre nello stesso anno, anche gli insegnamenti su come generare Bodhicitta e l’iniziazione sulla divinità «dall’Ombrello bianco (Arya Sitatapatra)» a più di 4000 persone in Zanskar, India.
Dagom Rinpoche ebbe sempre un rapporto molto stretto con i discepoli dello Zanskar e viaggiò in più di sessantotto regioni differenti, superando grandi difficoltà di viaggio a piedi e a cavallo, attraversando fiumi e passaggi pericolosi, per portare il Dharma e alleviare così la sofferenza degli esseri.
A partire dal 1992 fece costruire centri di Dharma in Nepal, in India, a Bloomington nello stato americano dell’Indiana e in Massachusetts. Nel 1997 diede insegnamenti e iniziazioni tantriche in Mongolia per sei mesi, a migliaia di monaci e di laici. Nel 1999 fondò il centro di Minneapolis, negli Stati Uniti.
Dagom Rinpoche entrò nel Paranirvana nell’anno 2007, dopo aver passato tutta la vita cercando di beneficiare il maggior numero di persone con gli insegnamenti di Buddhadharma.