Perche soffriamo - Centro Buddha della Medicina

Associazione spirituale per la diffusione della tradizione medica dei Lama guaritori tibetani, della filosofia Vajrayana e dell'Autoguarigione tantrica NgalSo
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PERCHE' SOFFRIAMO?
Introduzione al ciclo di articoli relativi al Sutra dei "Dodici Anelli"
Il Buddha ha insegnato: “Poichè vi è questo, vi è quello, apparendo quello, questo appare, cessando quello, questo cessa”. Questa è la sintesi di come funziona la legge di causa ed effetto e l’interdipendenza dei fenomeni che forma la realtà in cui viviamo.
Spesso non ne siamo consapevoli e cerchiamo negli altri e negli eventi che ci circondano l’origine (che genericamente imputiamo come “colpa”) della sofferenza che proviamo. A volte non riusciamo nemmeno a collegare un mal di pancia o un mal di testa con il cibo che abbiamo mangiato la sera prima, quindi diventa improbabile comprendere le cause più lontane che abbiamo messo per contribuire al sorgere di una malattia o la perdita di un lavoro.
Uno degli appellativi del Buddha è “lo scienziato interiore”, ovvero uno scienziato della mente la cui ricerca Lo ha portato a realizzare pienamente, durante una delle quattro vigilie che lo condussero all'illuminazione, la verità sulla legge di causa ed effetto nell’origine dipendente dei fenomeni. Rappresenta quindi un eccelso livello di saggezza il Sutra nel quale questo prezioso insegnamento é raccolto, chiamato:"Pratityasamutpada", il Sutra sull'origine dipendente o Sutra dei Dodici Anelli, raccolto nel testo "Preparazione mentale alla morte per un'esistenza senza paure".
Il Sutra dei Dodici Anelli espone il ciclo a cui è esposta la mente di un essere ordinario e spiega come il divenire di un'esistenza sia inevitabilmente costellato da sofferenza reiterata e rigenerata da azioni e atteggiamenti mentali negativi e ottusi, in un processo che non termina con la morte, poiché la mente non si estingue con la cessazione del corpo fisico, ma si ripete di vita in vita, con tutti i difetti e le oscurazioni mentali accumulate nelle varie esistenze.
Solo attraverso un processo di consapevolezza, la nostra mente, di cui il cervello é solo una parte, può mettere i semi per sviluppare una grande felicità, cominciando a liberarsi dalle visioni errate e dalle emozioni conflittuali come l'ira, l'attaccamento, la paura e l'ignoranza.

Lunedì 5 Aprile uscita del prossimo articolo sul Primo Anello: l'ignoranza.

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