Sull’impermanenza
Durante la serata di insegnamenti del 1° febbraio 2011 il Maestro Dino Cian Ciub Ghialtzen ha offerto uno spunto di riflessione molto importante.
Egli ha fatto riferimento all'impermanenza, sottolineando l'importanza di capirne il significato profondo e affermando che essa ci dà la possibilità di realizzare tutto quello che vogliamo.
Noi occidentali abbiamo una visione dell'impermanenza che ci spaventa perché non ci appartiene come bagaglio culturale al contrario degli orientali che, nell’induismo, nel buddismo, credendo nella reincarnazione, cioè nel passaggio del principio cosciente da una vita all’altra, vedono la morte come una cosa del tutto naturale, come “smettere un vestito vecchio per indossarne uno nuovo”.
Al contrario, la nostra cultura rifiuta l'idea della morte e questo senso di immortalità ci porta ad avere una visione distorta della realtà: è vero infatti che si tende a rifiutare il cambiamento, ad allontanare continuamente l'idea dell'invecchiamento e del decadimento fisico e le persone sono portate a vedere "se stesse" come eternamente giovani, ad accrescere in modo esponenziale il proprio ego e a usare qualsiasi mezzo pur di raggiungere "l'eterna giovinezza", non solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, con le conseguenze che purtroppo tutti vediamo.
A molti accade di procrastinare nel tempo la realizzazione delle proprie idee come se si avesse tutto il tempo a disposizione.
Il nostro Maestro ci invita invece a sperimentare l'impermanenza come esperienza da vivere con entusiasmo e, per quanto possa apparire difficile, se capiamo questo, possiamo davvero portare a termine in questa vita molte cose, sia di tipo terreno che spirituale.
É proprio la comprensione profonda che ci permette di realizzaremolte cose, di vivere in modo virtuoso la nostra vita e prepararci alla vita futura con delle acquisizioni di karma positivo.
Grazie al prezioso insegnamento possiamo quindi imparare a costruire una nuova visione della vita, positiva, con mente libera e attenta per il beneficio di tutti gli esseri senzienti e per la felicità di tutti gli Esseri Santi.
Cristina Ciandra Praba Pescume






