Saraswati e il Gruppo musicale


Saraswati

Perchè Saraswati ?
Saraswati è la divinità che sviluppa nel praticante le qualità legate alle arti creative, alla poesia, alla musica e all'arte oratoria.

Generalmente è raffigurata con la vina (strumento musicale), la mala (rosario) e il fiore di loto ed è sorretta da un cigno, su cui vola.

La sua energia è connessa con l'elemento acqua e anticamente era accomunata con un fiume particolare, il mitico Sarasvati, che scorreva ai piedi del monte Kailash, la montagna sacra per la tradizione induista e buddista.
Ma Saraswati è anche descritta come colei che ispira le canzoni, le poesie, il pensiero e la consapevolezza della verità: difatti lo «scorrere e il movimento fluente dell'acqua» si può collegare anche al discorso e all'ispirazione, al suonare in generale, al cantare, alla vibrazione della parola.

Il gruppo musicale Saraswati nasce nell'anno 2005 grazie all'idea del Maestro Dino Cian Ciub Ghialtzen di formare un'équipe di musicisti per creare musiche di sottofondo alle pratiche spirituali del Centro.
I primi passi vengono fatti con la creazione della base musicale per la «pratica degli otto percorsi di pace e conoscenza».
L'inizio è faticoso per tutti, considerando che i partecipanti sono musicisti per hobby, nelle ore serali (dopo il lavoro) si mettono in gioco, provano, valutano le capacità di ciascuno, cercano di entrare in sintonia per ottenere un livello qualitativamente elevato.
Dopo i primi mesi di «rodaggio» la chitarra, il didgeridoo, le tablas, il bastone della pioggia e altri strumenti tantrici, vengono affiancati da pianoforte, cantanti solisti e voci narranti, che aumentano il livello esecutivo e creano un insieme armonioso di suoni e melodie gradevoli all'udito e alla mente.
Ecco così che nascono diverse pratiche meditative suonate nei locali del Centro, senza l'utilizzo di sala incisione o strumentazioni particolari, ma veramente create dall'inizio alla fine in modo autonomo, con le risorse e i mezzi che il Centro possiede.