Ottobre 7

La nomina a Ministro di Culto

Il 28 maggio 2021, Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen, fondatore del Centro Buddha della Medicina assieme alla Maestra Tina Pema De KhieLa, è stato ufficialmente nominato Ministro di Culto dall'Unione Buddhista Italiana. È un importante riconoscimento che rappresenta l’impegno che Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen, quale rappresentante del nostro Centro, porta avanti attivamente in seno all'UBI fin dal 1997, per sviluppare progetti a beneficio degli esseri, sia in collaborazione con i rappresentanti di differenti tradizioni buddhiste, sia con i Ministri di Culto di altre religioni.
Cosa significa essere Ministro di Culto e perché è importante questo riconoscimento?
L'Unione Buddhista Italiana è nata nel 1984 e nel 1991 ha ottenuto il riconoscimento giuridico come Ente di culto dallo Stato italiano; nel 2012 è stata approvata dal Parlamento l'Intesa (sancita dall'art. 8 della Costituzione). Si tratta di una tappa fondamentale, non solo per i praticanti buddhisti che hanno acquisito diritti simili ai confratelli cattolici, come la possibilità di recarsi nel luogo di culto per praticare anche durante alcuni periodi di restrizioni (per esempio quelle dovute alla pandemia di Covid 19), ma anche per l'UBI stessa che, con rinnovate forze e risorse provenienti dall’8x1000, è diventata ufficialmente soggetto attivo della nostra società. Nel buddhismo non ci sono Sacramenti da officiare ma, nella nostra tradizione Vajrayana, il Ministro di Culto, in quanto guida spirituale di un Centro, è chiamato non solo a dare insegnamenti, guidare le Pratiche, dare Iniziazioni, essere punto di riferimento per i praticanti, ma anche progettare e dirigere tutte le attività che vanno a beneficio di tanti esseri, senza alcuna discriminazione di appartenenza culturale, religiosa e politica. Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen ha sempre fatto tutto ciò, anche prima di diventare Ministro di Culto: un esempio concreto sul nostro territorio è la realizzazione di un Protocollo d'Intesa con l'ospedale Molinette di Torino, firmato nel 2009 e tutt’ora attivo e maggiormente sviluppato. I Ministri di Culto delle maggiori confessioni religiose presenti nel territorio italiano che hanno aderito al Protocollo possono portare assistenza spirituale ai malati che ne facciano richiesta e accedere all'interno della struttura sanitaria anche in casi di urgenza.
Nel 1985 Lama Dino ha incontrato (e mai più lasciato) il proprio Guru Radice Lama Gangchen Tulku Rinpoche; ascoltando e praticando i suoi insegnamenti, seguendo le sue indicazioni in merito a insegnamenti da ricevere (anche presso Lama di altre scuole del buddhismo tibetano) e studi da intraprendere, al fine di approfondire sempre di più le proprie conoscenze, Lama Dino nel 1994 giunge a decidere, assieme alla Maestra Tina Pema De KhieLa, con il beneplacito e il sostegno di Lama Gangchen, di aprire un Centro di Dharma a Torino: il Centro Buddha della Medicina. Fin dalla fondazione del Centro, Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen e la Maestra Tina Pema De KhieLa hanno dato innumerevoli insegnamenti e iniziazioni che sono stati di grande beneficio per molte persone e che hanno portato uno sviluppo delle attività nel Centro; ma è proprio in questo periodo, che è stata necessaria un'ulteriore crescita: mai come in questa situazione di pandemia, con le limitazioni alla socialità e le paure conseguenti, abbiamo tutti potuto verificare l'importanza di coltivare una mente stabile, che sappia reagire alle difficoltà e che non si lasci travolgere dalle emozioni negative, esattamente come insegna il Buddha.
Grazie alla lungimiranza di Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen, il nostro Centro ha potuto attivare tutte le risorse necessarie, fin dal primo lockdown del 2020, affinché chiunque e al di là dei soli praticanti del Centro stesso, potesse accedere on line a pratiche meditative, a sessioni di mantra e di insegnamenti, per ricevere sostegno e conforto al di fuori dei locali fisici del Centro Buddha della Medicina. Questo ha avuto un grande riscontro e tante sono le persone che hanno ringraziato sinceramente per queste attività, ma Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen guarda ancora avanti: ricoprendo ora il ruolo ufficiale di Ministro di Culto di un Centro di Dharma, e come tale riconosciuto dallo Stato italiano, le possibilità di produrre azioni benefiche e di responsabilità all’interno della struttura sociale sono ancora maggiori. Si potranno aprire confronti e collaborazioni con le Istituzioni che prima erano difficili o non possibili, diventeranno concrete le opportunità di proporre e realizzare progetti umanitari o partecipare a progetti già esistenti, sostenendoli non solo con fondi propri, molto modesti, ma soprattutto con risorse che arrivano dall'8x1000, rendendo pratico e concreto l'insegnamento del Buddha.


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centro buddha della medicina, lama dino, ministro di culto, unione buddhista italiana


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