Nel «Tantra Radice», il testo principale su cui si fonda tutta la medicina tibetana, è ben descritto il processo di formazione dei cosidetti «Tre Umori» o «gNies.pa» (nella lingua tibetana), che sono i tre sistemi energetici sottili che costituiscono il corpo umano. Il Vento o Aria (rLung), il Bile (mKris.pa) e il Flemma (Bad.kan) sono alla base di tutti i processi fisiologici e patologici descritti nell’antico testo di riferimento. Nella medicina tibetana i Tre Umori vengono raffigurati attraverso la «Tang.ka» (dipinto sacro) dell’albero della fisiologia e della patologia (vedi immagine) che riporta, per ogni foglia, i vari processi.

Ognuno di questi si manifesta in cinque tipi e ha sedi e movimentazioni proprie e appropriate, ma il loro equilibrio è in costante fluttuazione. Conoscere i segnali di uno squilibrio è utile nell’identificare un processo al suo sorgere, per mettere tempestivamente in atto rimedi che, oltre a comprendere eventuali terapie adeguate, suggeriscono «aggiustamenti» di cui tener conto su una più ampia area della nostra quotidianità: alimentazione, comportamento, meditazione. Nel nostro corpo ci sono diversi tipi di questi Umori.Per quanto riguarda il rLung (o Vento) ci sono venti ascendenti e discendenti che, qualora fossero «bloccati», causerebbero disturbi legati agli organi gastroenterici o cardiaci. Nel caso di squilibri dell’Umore Bile, si verificherebbero problemi legati al sangue e ai meridiani energetici di fegato e cistifellea e, nel caso dell’Umore Flemma, si manifesterebbero patologie a carico dello stomaco, alla regione toracica e al chakra del capo.

L’«albero della diagnosi» e «l’albero della terapia» sono altri due importanti tasselli della medicina tibetana: rappresentano questi Tre Umori a livello somatico in modo molto dettagliato e riportano gli insegnamenti specifici al fine di ristabilire l’equilibrio nel corpo, attraverso una corretta diagnosi e una corretta terapia.L’albero della diagnosi mostra le possibili cause di squilibrio di un certo Umore e quali possano essere gli effetti diretti. L’albero della terapia, invece, illustra quali siano i comportamenti, le meditazioni, gli alimenti e i trattamenti medici esterni che si debbano utilizzare per la cura delle varie patologie. In sostanza è come se fosse descritta, con grande dovizia di particolari, una «flow-chart» fisiologico-patologica, la metodologia diagnostica e la terapia dei Tre Umori, la cui identificazione e comprensione è possibile soltanto attraverso i preziosi insegnamenti che si possono ricevere da un Maestro che, a sua volta, li abbia ricevuti e interiorizzati pienamente.A cosa serve conoscere questi processi e come possiamo integrarli nella vita di tutti i giorni? La conoscenza di noi stessi, di ciò che ci danneggia e di ciò che ci fortifica, ci permette di vivere un «qui e ora» con maggiore consapevolezza dei nostri meccanismi interni e ci fornisce un'utile educazione mentale in caso di malessere. Nell’epoca che stiamo vivendo, in cui le patologie mentali e fisiche dilagano, può essere davvero necessario avere degli strumenti pratici che ci consentano di diventare abili nella cura di noi stessi e degli altri.Il nostro Maestro residente, Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen ha ricevuto molti insegnamenti dal suo prezioso Guru, Lama Gangchen Rinpoche, e ha studiato la complessa medicina tibetana con medici e Lama. Già dai primi anni 2000, a sua volta, ha trasmesso al Centro Buddha della Medicina insegnamenti riguardanti questa disciplina e nel seminario che terrà da venerdì 11 a domenica 13 marzo sui Tre Umori, spiegherà come questi siano il fondamento di costituzione del nostro essere.


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