Mantra di Usnishavijiaya

Buddha Usnisha Vijiaya è un Buddha femminile, una delle tante manifestazioni di Buddha Tara. Le sue qualità speciali vengono associate all'incremento dell'energia vitale e di conseguenza all'allungamento della vita, grazie alla sua capacità di sconfiggere quelli che vengono chiamati «demoni interni», le nostre visioni erronee e i difetti mentali, che invece di limitare, coltiviamo. Recitare questo Mantra è un primo passo per sviluppare le nostre qualità interiori di controllo virtuoso sulla nostra mente e incrementare le nostre doti positive. Il Mantra di Usnisha Vijiaya può essere dedicato alla lunga vita dei Maestri e di persone a noi care.

Mantra cantato di Buddha Parnashawari

Parnashawari è una speciale manifestazione di Buddha Tara, particolarmente legata alla guarigione e all'eliminazione di malattie epidemiche, come il Covid-19. La recita del suo Mantra sviluppa le nostre più profonde capacità di autoguarigione e ci aiuta a eliminare le paure che attanagliano la nostra mente nel caso si debbano affrontare situazioni di crisi, come quella dell'attuale pandemia.

Mantra di Amitayus

Amitayus è una divinità di lunga vita, emanazione speciale del Guaritore Supremo Amitaba. Ascoltare, recitare e ricordare il suo mantra lungo consente agli esseri viventi di connettersi alle sue prodigiose qualità di guarigione e di eliminazione degli ostacoli interni ed esterni alla lunga vita, come la malattia, le emozioni conflittuali di paura, desiderio, ira, ignoranza, ma anche incidenti, guerre, epidemie. Il mantra di Amitayus può essere dedicato alla lunga vita dei Maestri, ai propri cari, a tutti gli esseri, soprattutto in tempi storici in cui la vita delle persone è più breve.

Mantra recitati di Shambhala

Estratto della pratica meditativa «Il Puro cristallo che mostra Shambhala» ideata e trasmessa da Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen con la pura motivazione di aiutare e beneficiare il maggior numero di esseri e di condurli, attraverso un viaggio interiore, sul sentiero di Shambhala. Shambhala è una terra pura, nascosta, segreta e presente sul nostro pianeta a nord dell’India e del Tibet, in cui vivono esseri che hanno raggiunto elevate realizzazioni spirituali, facendo così di essa un luogo spiritualmente superiore non percepibile con i nostri cinque sensi. Gli esseri che vi abitano hanno sviluppato un elevato livello di bodhicitta per la pratica del Dharma, che è in grado di beneficiare gli esseri sia distanti che vicini. La capitale di Shambhala è Kalapa, che risplende di tutte le pietre preziose più pregiate e della luce di mille lune piene, simbolo della mente illuminata. Magagpa, detto anche Anirudda, è l’attuale reggente (il ventunesimo Rigden) di Shambhala, nel centenario iniziato nel 1927. Nel 2027 salirà al trono il suo successore per altri cento anni e così sino al 2425 quando salirà il Re Rudra Chakri, che ristabilirà un periodo di felicità e pace per 1800 anni riportando il Dharma, dopo il lungo periodo di degenerazione detto Kaliyuga. La recitazione concentrativa delle vibrazioni mantriche di Shambhala, Kalapa e Magagpa, all’interno del percorso meditativo ideato da Lama Dino, connettono il nostro corpo sottile (bLa) alla terra pura di Shambhala, permettendoci di assaporare le sue bellezze e i suoi splendori e di percepire il profumo che promana dal cuore dei suoi eccelsi abitanti.

Mantra di Tara Bianca

Tara Bianca ci aiuta a vedere ed esprimere il nostro lato pacifico e gentile e a riscoprirne l’immenso potere. Noi, che siamo nati e cresciuti in un mondo di violenza, spesso confondiamo pace e gentilezza con debolezza senza renderci conto che quando la mente è forte e stabile, naturalmente manifesta pace e non ha bisogno di conflitti. Questa energia è molto preziosa per riscoprire una nuova educazione per noi stessi e per le generazioni a venire perché «la pace interiore è il più solido fondamento per la pace nel mondo», come sempre ha insegnato il nostro amato Guru Lama Gangchen.