__CONFIG_colors_palette__{"active_palette":0,"config":{"colors":{"439ed":{"name":"Main Accent","parent":-1},"576a5":{"name":"Main Accent Dark","parent":"439ed"}},"gradients":[]},"palettes":[{"name":"Default","value":{"colors":{"439ed":{"val":"var(--tcb-skin-color-0)"},"576a5":{"val":"rgb(3, 89, 176)","hsl_parent_dependency":{"h":210,"l":0.35,"s":0.97}}},"gradients":[]},"original":{"colors":{"439ed":{"val":"rgb(55, 179, 233)","hsl":{"h":198,"s":0.8,"l":0.56,"a":1}},"576a5":{"val":"rgb(0, 135, 193)","hsl_parent_dependency":{"h":198,"s":1,"l":0.37,"a":1}}},"gradients":[]}}]}__CONFIG_colors_palette__


Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen, nato Paolo Mariani (Vercelli, 25 Maggio1949) è un Lama laico della tradizione Buddhista Tibetana Vajrayana, Ministro di Culto certificato dall'Unione Buddhista Italiana.

I primi anni

Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen, nasce a Vercelli, città piemontese, il 25 Maggio 1949.
Al termine della scuola obbligatoria prosegue con un percorso di Studi Professionali. Viaggia molto in tutta Europa, lavorando e sostenendosi autonomamente gli studi Universitari. Nel 1973 consegue la Laurea in Scienze Sociali a indirizzo giuridico-economico. Nello stesso anno ottiene una borsa di studio che gli permette di frequentare a Roma un master in economia e sviluppo sociale.
Dal 1977 lavora presso l’Ufficio Legale di un noto Istituto bancario torinese. È sposato con la Maestra Tina Pema De Kie La, e ha due figlie, Chiara e Laura.

Settembre 1985: l’incontro con Lama Gangchen Tulku Rinpoche

Nel Settembre 1985, incuriosito dall’annuncio riportato su un quotidiano torinese, Paolo Mariani partecipa alla conferenza di un Lama Guaritore ed è in questa occasione che avviene il primo incontro con Lama Gangchen Tulku Rinpoche. Il ricordo indelebile di quel momento è «la sensazione di aver già incontrato o comunque di aver già visto, da qualche parte, il venerabile Lama». La conferma di vivere un momento saliente della propria vita è sostenuta dal reciproco atteggiamento affettuoso e sorridente del Lama Guaritore. Il giorno stesso in cui si incontrano e direttamente da Lama Gangchen Tulku Rinpoche, Dino Mariani prende Rifugio nei Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha e riceve il nome di Dharma Cian Ciub Ghialtzen. Da questo momento inizia il Suo percorso nel Sentiero del Buddha come discepolo di Lama Gangchen Tulku Rinpoche, che diviene il suo Maestro per la vita, il suo Guru Radice.

«A un certo punto della mia esistenza ho sentito il bisogno di avere indicazioni sulla mia vita e sui dubbi su cui mi interrogavo da anni. Ciò è avvenuto quando ho conosciuto Lama Gangchen».  
Lama Dino

Il percorso accanto al Ven. Lama Gangchen Tulku Rinpoche: gli studi, gli insegnamenti e le Iniziazioni

Dal 1986 iniziano i numerosissimi viaggi con l’intera famiglia verso Gubbio, dove Lama Gangchen Tulku Rinpoche si era stabilito in una casa rurale con alcuni monaci.
Su precisa indicazione del suo Guru Radice, Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen frequenta l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, sotto la guida del Ven. Gheshe Ciampa Ghiatzo, il Centro Milarepa di Pinerolo, guidato dal Ven. Lama Cian Ciub Sondup, il precedente Centro Maitri di Torino, sotto la guida del Ven. Gonsar Tulku Rinpoche e il Centro Ghe Pel Ling di Milano, allora guidato da Gheshe Tenzin Gonpo.
Riceve iniziazioni e commentari delle quattro classi del Tantra partecipando a ritiri intensivi e sessioni di meditazione.
Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen inizia lo studio della lingua tibetana conseguendo il diploma all'Istituto Cesmeo di Torino nel 1988 e traduce alcuni capitoli di importanti testi connessi con i quattro Tantra Medici della tradizione medica tibetana e parti significative del «Bardo Thödrol, la liberazione attraverso l’udire». Sviluppa uno spiccato interesse per la Medicina e l'Astrologia Tibetana che approfondisce direttamente con Medici tibetani quali il Dott. Loksang e il Prof. Pasang Yonten Arya (Tendi Sherpa).
Per apprendere meglio l’uso delle piante curative di cui si serve questa antica medicina, studia anche la nostra Erboristeria tradizionale. Nel 1992, presso la facoltà di farmacia dell'Università di Urbino, consegue il Diploma di Stato di Erborista, l’unico allora riconosciuto ufficialmente dallo Stato Italiano.
Dal 1989 al 1992 frequenta il «Corso in erboristeria tradizionale e fitopratica» presso l'Istituto Internazionale di Psicosomatica Econatura e nel Marzo 1993 compone una tesi comparativa tra la nostra Erboristeria occidentale e la cura con erbe e sostanze naturali costituente la base della Medicina Tibetana.
Negli stessi anni, su suggerimento di Lama Gangchen, si avvicina allo studio e alla pratica del massaggio Shiatsu, seguendo il Maestro Wataru Ohashi, allievo di Shizuto Masunaga.
Con lui inizia a studiare, per poi diventare un esperto e competente operatore professionale Shiatsu. Nel corso degli anni 90 perfeziona maggiormente la metodologia del massaggio creando una sua propria tecnica, più dolce nel tocco e nel nome, del tutto innovativa nei contenuti, poiché unisce l’aspetto terapeutico a quello del percorso spirituale: «Shiatsu NgalSo e Mandala Touch®».
Consegue inoltre, in Italia e all’estero, importanti certificati e riconoscimenti tra i quali il titolo di «Dottore in Medicina Alternativa» conferitogli a New Delhi in India nel 1995 e quello di «Dottore in Medicina Olistica e Terapie Tibetane» conseguito a Colombo nello Sri Lanka nel 2003.

La nascita del Centro Buddha della Medicina

Nei primi anni 90 nasce, per Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen e per la Maestra Tina Pema De Khie La, una forte volontà di creare un Centro di Dharma a Torino. Sotto la guida spirituale di Lama Gangchen Tulku Rinpoche iniziano quindi a tenere serate di meditazione, di pratica e di piccoli insegnamenti all’interno del loro appartamento, condividendo con altre persone la gioia e i benefici derivanti dalla sperimentazione e dalla pratica degli insegnamenti ricevuti dal loro Prezioso Guru e da numerosi altri Maestri di Dharma.
Intanto nel 1993, Lama Dino e Maestra Tina partecipano al primo importante ritiro di meditazione su Vajrasattva avvenuto sui «Monti della Luna» nei pressi di Cesana Torinese (TO), in cui Lama Gangchen, ispirato dal Suo Guru, pone le basi dell’Autoguarigione Tantrica NgalSo, successivamente approfondite e sviluppate in un ulteriore ritiro a Velletri (RM). L’Autoguarigione Tantrica NgalSo diventa dunque una vera e propria Pratica di Dharma e sarà il «pilastro» degli insegnamenti e delle meditazioni del nascente Centro torinese.
Nel marzo 1994, si concretizza quella che è stata la solida volontà di fondare il Centro di Dharma a Torino e, sotto la guida spirituale di Lama Gangchen Tulku Rinpoche, nasce l'associazione «Centro Buddha della Medicina». I locali in via Cenischia 13 (TO) diventano un luogo di culto e Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen e Maestra Tina Pema De Khie La, vengono posti dallo stesso Lama Gangchen come direttori responsabili e «Messaggeri di Pace», con il compito di insegnare il Dharma.
Nel 1997 il Centro Buddha della Medicina entra a fare parte all’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.), Ente riconosciuto dallo Stato.
Dalla sua nascita in poi, il Centro di Dharma Buddha della Medicina ha invitato e ospitato importanti Lama come il Ven. Kyabje Gheshe Yeshe Wang Chuk, Kyabje Ribur Rinpoche, Kyabje Dagom Rinpoche, Gheshe Lobsang, Gheshe Losang Tendar, Thamthog Rinpoche, quasi tutti discepoli della precedente reincarnazione di S.S. Kyabje Trijan Rinpoche, tutore dell’attuale XIV Dalai Lama, sempre accompagnati dal Guru Lama Gangchen Tulku Rinpoche.

Nel 2015 Dino Cian Ciub Ghialtzen è riconosciuto ufficialmente come Lama del Lignaggio dal proprio Guru nella tradizione buddhista tibetana Vajrayana Ganden Nyen Gyu e viene insediato sul trono nella formale e specifica cerimonia alla presenza di Lama Gangchen Tulku Rinpoche e altri preziosi Lama e monaci del Lignaggio, di fronte a tutta la comunità di fedeli (Sangha). Il suo costante e principale impegno è quello di promuovere tutte le pratiche NgalSo ricevute dal suo Prezioso Guru e diffonderle come base principale d’insegnamento. Al fianco di Lama Gangchen compie molteplici viaggi dedicati a ritiri spirituali come presso al monumentale Mandala Borobudur, nell’isola di Giava in Indonesia, a Bodhgaya, a Lumbini e a Varanasi, in India e in Nepal.