Palinsesto Streaming

Un’ora di recita di mantra collettivi

Avviso importante!

Carissimi praticanti e amici,

attenendosi al Decreto Governativo che vieta ogni tipo di aggregazione per contrastare l’evolversi della situazione epidemiologica da Coronavirus, i Maestri del Centro, d’accordo con tutti i membri del Direttivo, comunicano che:

da domani 24 febbraio 2020, fino a nuova comunicazione, tutte le attività del Centro saranno SOSPESE

sia le serate di meditazione ed insegnamenti, sia quelle di Yoga, di Reiki e di Shiatsu NgalSo. Lama Dino e Tina consigliano caldamente a tutti i praticanti di fare autonomamente a casa propria il previsto ritiro di Manjushri Nero, con la recitazione dei relativi Mantra, la pratica della Guru Puja ed inoltre di proseguire la recitazione dei Mantra di Parnashavari.

In questa circostanza è opportuno usare, nell’ambiente domestico, l’incenso tibetano per purificare e contrastare le interferenze.

Dedichiamo energia e preghiere alla buona e veloce risoluzione di questo grave problema di salute che si sta espandendo a livello mondiale a beneficio di tutti quanti gli esseri, con i migliori auspici.

 Un caro saluto a tutti, Trashi Delek Lama Dino e Tina e tutto il C.d.A.

Unione Buddhista Italiana - Fondi per emergenza Coronavirus

CORONAVIRUS: DALL’UNIONE BUDDHISTA ITALIANA 3 MILIONI PER L’EMERGENZA E IL DOPO. 1.5 MILIONI ALLA PROTEZIONE CIVILE E 1.5 AL TERZO SETTORE
“In questo momento non semplice restituiamo agli italiani la fiducia che ci hanno dimostrato con l’8×1000 e supportiamo anche le organizzazioni del Terzo Settore, da sempre vicino ai cittadini in difficoltà, nell’emergenza e soprattutto nel dopo”

Milano, 16 marzo 2020 – “In questo momento non semplice vogliamo restituire concretamente alla popolazione italiana la fiducia che ci ha dimostrato con l’8×1000 e per questo abbiamo deciso di stanziare 3 milioni di euro come sostegno immediato a chi è impegnato a contrastare la diffusione del Covid19. Invieremo subito 1.5 milioni di euro alla Protezione Civile in modo che possa far fronte all’emergenza. Un milione e mezzo sarà destinato a un fondo speciale emergenziale per le organizzazioni del Terzo Settore che svolgono e svolgeranno, soprattutto in fase post emergenziale, un’opera fondamentale di sostegno e vicinanza ai soggetti più fragili”.

L’Unione Buddhista Italiana monitorerà le urgenze e le richieste, in contatto e in coordinamento con le varie organizzazioni che operano sul territorio nazionale al fine di destinare i fondi in modo efficace. Considerato che le conseguenze dirette ed indirette dell’epidemia si estenderanno anche ai prossimi mesi, l’Unione Buddhista Italiana si adopererà per sostenere le organizzazioni del Terzo Settore che rappresentano un presidio di socialità a fianco di chi soffre e a sostegno di chi opera per affrontare questa delicata situazione. Siamo fiduciosi che questo periodo di prova che stiamo vivendo rafforzerà appieno lo spirito di apertura di tutti noi e come buddhisti sentiamo forte l’invito a tradurre in azioni la compassione verso l’altro: è questa l’autentica via del prendersi cura.

Calendario Tibetano da Aprile a Luglio

Pratica del giorno nel calendario astrologico di Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen

Nella nostra epoca molti miti, credenze e valori che appartenevano al secolo passato si sono disgregati. Un pò per macro-eventi sociali quali la caduta del muro di Berlino, le crisi dei blocchi politico-militari, la fine della "guerra fredda", la conclusione dell'epoca piu cruenta del colonialismo che aveva portato le due guerre mondiali, un pò per la riconosciuta necessità da parte della gente di vivere in pace partendo dalla ricostruzione fisica di edifici sino a nuovi rapporti interpersonali. Questo in europa, in Asia, negli Stati Uniti; Il vecchio establishment culturale e dirigenziale ha lasciato il posto a nuovi progetti, idee, culture. Ma questo ha portato più pace e serenità, ha innalzato le qualità umane di amore, condivisione, reciprocità? Proprio no! Qualcosa sfugge oggi come ieri! Anzi, oggi piu di ieri gli esseri si sentono inutili, depressi e frustrati pur avendo sul piano materiale più risorse. Penso che esista una chiave che possa aprire la porta giusta! Occorre solo determinarsi a identificare cos'è sofferenza, a non voler più soffrire, a produrre percorsi interiori di felicità, a generare insomma le buone qualità già presenti nella nostra mente. Può sembrare un'impresa difficile, ma da quando Lord Buddha ha indicato agli esseri il sentiero della Perfezione della mente, un numero incalcolabile di esseri ha reso la propria esistenza significativa.
Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen
Lama del Centro Buddha della Medicina

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L’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.) è stata fondata a Milano nel 1985 da centri buddhisti di tutte le tradizioni presenti in Italia che sentivano la necessità di unirsi e cooperare, come era già accaduto in altri paesi europei (Francia, Germania, Austria, Olanda, Spagna, ecc.).
L’U.B.I. è nata con lo scopo di rispondere alle richieste sempre più numerose degli italiani interessati al buddhismo per aiutare la conoscenza degli insegnamenti del Buddha secondo le varie tradizioni, per sviluppare le relazioni tra i vari centri esistenti in Italia, per stabilire relazioni ufficiali con lo Stato italiano tramite la firma dell’Intesa, come richiesto dall’articolo 8 della Costituzione, per tutelare i diritti dei praticanti, siano essi cittadini italiani che buddhisti provenienti dai paesi asiatici e residenti nel nostro paese.
L’U.B.I. è stata riconosciuta come Ente Religioso con personalità giuridica nel gennaio 1991, riunisce i 46 maggiori centri italiani e i loro affiliati, ha sede amministrativa a Roma ed è associata all’Unione Buddhista Europea. Attualmente si stima che i praticanti buddhisti italiani siano circa 50.000 a cui si possono aggiungere altre 10.000 persone che saltuariamente frequentano centri e partecipano ad insegnamenti ed altri 10.000 di provenienza extracomunitaria.