Nonostante l’epoca pesante, che noi tutti stiamo condividendo sul piano sociale, culturale, umanistico e spirituale, esistono ancora molte eccellenze in Italia: mi riferisco alle varie espressioni di realtà (sociali e spirituali) che, con il loro operato, riescono a portare qualcosa di più vero, alto e significativo, a confronto con i degradanti contenuti proposti quotidianamente dai mass media, con un instabile e avventizio panorama politico e rispetto ai sempre più numerosi progetti socio-economici improntati a uno smisurato profitto senza scrupoli e a interventi dannosi per l’ambiente.
In contrapposizione a questo complessivo clima di confusione, i Centri buddhisti, nelle diversità delle loro tradizioni e scuole, si sono maggiormente impegnati nel dare un contributo di semplice valore, affermando sempre di più il Buddhadharma.
Questo è magnifico!
Come Lama sono orgoglioso di condividere la presenza in questa «famiglia» e di contribuire con corpo, parola e mente alle buone attività che l’Unione Buddhista Italiana da decenni produce sul territorio italiano.
Se si considera quanto è stato fatto dal 2012, anno in cui è stata firmata l’Intesa con lo Stato italiano, allora si può definire l’UBI un’eccellenza nel panorama spirituale italiano.
Diventando «soggetto destinatario» della quota dell’8x1000, l’UBI si schiera a fianco di chi ha bisogno, con chiarezza nella realizzazione dei progetti che approva, nel rispetto del dialogo interconfessionale.
I campi di intervento sono i più disparati e questi sono solo alcuni esempi:

  • la presenza attiva accanto a chi opera a sostegno di rifugiati e profughi, come l’associazione Medici Senza Frontiere;
  • nel Marzo 2020, accanto alla Protezione Civile e a altre organizzazioni che si sono impegnate nel sostegno post-emergenziale del lockdown (stanziando tre milioni di euro);
  •  nella creazione di un fondo-sostegno a favore della cultura e delle tradizioni locali che sono state messe a dura prova dalla pandemia;
  • nella visione di sostegno all’ecologia, operando con l’associazione Tutti per Terra e la cooperativa Mirijac, le quali realizzano interventi volti alla salvaguardia dell’ambiente e alla sensibilizzazione, con campagne di informazione e formazione per bambini e adulti, sull’importanza che hanno la tutela ambientale, la solidarietà e la partecipazione attiva nella difesa di un ecosistema equilibrato.


Queste e altre contribuzioni mirate al miglioramento sociale, al cambiamento di un'angusta visione egocentrica ed edonistica della vita odierna, fondano il progetto 8x1000 dell’Unione Buddhista Italiana.
Ecco alcuni validi motivi per sottoscrivere l’8x1000 all’Unione Buddhista Italiana.
Se sei un praticante o simpatizzante puoi apporre la tua firma sulla casella dedicata all’UBI che troverai nella tua dichiarazione dei redditi e sarai sicuro che è l’8x1000 per tutti!

L’8xmille all’Unione Buddhista Italiana, arriva davvero a chi davvero vuoi tu.


Nota di Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen


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8x1000, buddhismo, buddismo, centro buddha della medicina, donazione, lama dino, ubi, unione buddhista italiana


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