il rabne chenmo

Quest’anno il Vesak e il compleanno di Lama Dino Cian Ciub sono stati celebrati insieme con l’ importante rituale del Rabne Chenmo dal 10 al 14 maggio.
Il giorno d’inizio, di luna piena, ha coinciso con il Dukor Ducen, ricorrenza in cui il Buddha manifestandosi come Kalachakra ne trasmise il relativo Tantra.
Insieme ai Maestri del Centro e alla nostra guida spirituale, S.E.Lama Gangchen Tulku Rinpoche, Il Centro Buddha della Medicina ha beneficiato anche della presenza di Lama Druptob Rinpoche, di Lama Lawang, di Ghesce Cian Ciub e di altri tre monaci del Monastero di Shar Ganden, nel sud dell’India.
Il Rabne Chenmo, letteralmente “consacrazione elevata”, è una grande cerimonia di purificazione e benedizione del luogo e di tutti gli esseri.
É officiato dai Monaci con la direzione di un Vajra Master, che in questa occasione era rappresentato da S.E. Lama Gangchen Tulku Rinpoche, Guru del Lignaggio.
La celebrazione é relativa ad offerte di sostanze particolari e preziose provenienti dall’India, dal Nepal e dal Tibet e di oggetti sacri, che insieme alle puje di purificazione, incremento, eliminazione di interferenze e controllo, connettono principalmente alla pura energia di Buddha Yamantaka.
Si è trattato di un importantissimo evento di Dharma nell’ambito del quale Ghesce Cian Ciub ha condotto anche la Puja del La Gu Tse Gu, una pratica che richiama e potenzia le energie vitali dei partecipanti.
Un altro momento importante è avvenuto con le due Puje del Fuoco svolte a Belvedere Langhe presso l’Istituto Healing Sound, un centro di Dharma connesso al nostro Lignaggio.
Questo prezioso rituale, praticato per la prima volta al Centro Buddha della Medicina, è stato indicato da S.E. Lama Gangchen come evento benefico non solo per la continuità e lo sviluppo delle attività di Dharma dell’associazione e della sua comunità (Sangha) ma anche per l’intero territorio torinese, in termini di guarigione delle persone, delle situazioni e dell’ambiente.
A questo proposito i Maestri del Centro hanno organizzato per tutti i Lama e i partecipanti una visita al MAO, Museo d’Arte Orientale, nella giornata di domenica 14 maggio con la recitazione di mantra al cospetto di importanti statue di Buddha quali reperti storici provenienti dall’Oriente.
Alla fine della recitazione nel cielo di Torino è apparso un evidente alone luminoso intorno al sole, simile ad un arcobaleno, che è stato segnalato sulla pagina cittadina del quotidiano La Repubblica.
L’intero ritiro ha visto tutti i presenti impegnati nel supporto organizzativo e nello svolgimento delle varie sessioni meditative. L’evento si è concluso con successo, generando in tutto il Sangha Ordinato e Laico una forte energia spirituale di gioia, armonia, generosità e collaborazione.










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programma attività

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Parole di saggezza
  • Nella nostra epoca molti miti, credenze e valori che appartenevano al secolo passato si sono disgregati. Un pò per macro-eventi sociali quali la caduta del muro di Berlino, le crisi dei blocchi politico-militari, la fine della "guerra fredda", la conclusione dell'epoca piu cruenta del colonialismo che aveva portato le due guerre mondiali, un pò per la riconosciuta necessità da parte della gente di vivere in pace partendo dalla ricostruzione fisica di edifici sino a nuovi rapporti interpersonali. Questo  in europa, in Asia, negli Stati Uniti; Il vecchio establishment culturale e dirigenziale ha lasciato il posto a nuovi progetti, idee, culture.  Ma questo ha portato più pace e serenità, ha innalzato le qualità umane di amore, condivisione, reciprocità?  Proprio no!  Qualcosa sfugge oggi come ieri!   Anzi, oggi piu di ieri gli esseri si sentono inutili, depressi e frustrati pur avendo sul piano materiale più risorse. Penso che esista una chiave che possa aprire la porta giusta! Occorre solo determinarsi a identificare cos'è sofferenza, a non voler più soffrire, a produrre percorsi interiori di felicità, a generare insomma le buone qualità già presenti nella nostra mente. Può sembrare un'impresa difficile, ma da quando Lord Buddha ha indicato agli esseri il sentiero della Perfezione della mente, un numero incalcolabile di esseri ha reso la propria esistenza significativa.–Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen

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