Il Guru del lignaggio Ngal-gSo

I Maestri residenti

Presentazione del Centro
Gli insegnamenti

I Corsi

Traduci il sito

Visite

Visite di oggi45
Visite del mese851
Visite totali28705
  • Continua il ciclo di insegnamenti sulla
    Continua il ciclo di insegnamenti sulla "morte nella visione buddista tibetana"
  • La lingua tibetana nel Dharma
    La lingua tibetana nel Dharma

 

Calendario di Maggio


Mercoledì 2

ore 17:30 Guru Puja
ore 20:00 Yoga

Giovedì 3
ore 20:15 Le 4 Nobili Verità

Venerdi 4
ore 18:00 Danza
ore 19:00 Autoguarigione Ngal-gSo

Lunedì 7
ore 20:00 Ta'i Chi Ch'uan

Martedì 8
ore 19:00 Yoga

Mercoledì 9
ore 17:30 Guru Puja
ore 20:00 Yoga

Giovedì 10
ore 20:15 La morte nella visione buddista tibetana

Venerdi 11
ore 18:00 Danza
ore 20:00 Reiki Ngal-gSo

Martedì 15
ore 19:00 Yoga

Mercoledì 16
Ore 17:30 Guru Puja
Ore 20:00 Yoga

Giovedì 17
ore 20:15 Guru Puja con Lama Michel

Venerdi 18
ore 18:00 Danza
ore 20:15 Lingua Tibetana

Lunedì 21
ore 20:00 Ta'i Chi Ch'uan

Martedì 22
ore 19:00 Yoga

Mercoledì 23
ore 20:00 Yoga

Giovedì 24
ore 17:30 Guru Puja

ore 20:30  Festeggiamenti Vesak e insegnamenti con Lama Gangchen

Venerdi 25
ore 18:00 Danza
ore 20:00 Shiatsu Ngal-gSo

Martedì 29
ore 19:00 Yoga

Mercoledì 30
Ore 17:30 Guru Puja
Ore 20:00 Yoga

Giovedì 31
ore 20:15 Le 4 Nobili Verità

 

 

Reiki Chagwang Ngal-gSo

Come tutti i mesi venerdì 20 gennaio 2012 alle ore 20.30 si terrà una serata di scambi trattamento Reiki Chagwang Ngal-so a cura della Maestra Tina Pema De Khie La. Chagwang in tibetano significa “potere delle mani” ed è il metodo trasmesso dal Ven. Lama Gangchen integrato alle pratiche Ngal-gSo di purificazione e protezione dei Supremi Guaritori, delle Grandi Madri, del Buddha della Medicina, di Manjushri nero e unito al Reiki del Sistema Usui.

Grazie a questo potenziamento energetico, sviluppando una forte motivazione di amore e compassione, è davvero possibile aiutare e guarire sè stessi e gli altri.

 

Lingua Tibetana

La lingua tibetana nacque intorno al 650 d.C. a opera del dotto Thon.mi.Sambota sotto la direzione del saggio re Songtzen Gampo, che sviluppò un alfabeto con la finalità di poter tradurre i testi originali degli insegnamenti di Buddha (dalla lingua madre, il Pali, era già stata fatta una traduzione in sanscrito) con la motivazione spirituale di essere una "lingua sacra" per il sostegno della meditazione e dei testi di Dharma.
La finalità del corso è di imparare l'alfabeto, la scrittura, la pronuncia e le traslitterazioni dei vocaboli connessi con il Dharma.

 

La morte nella visione buddhista tibetana

Queste serate sono dedicate all’approfondimento del tema "La Morte nella visione buddista tibetana".
Si tratta di insegnamenti straordinari a cui è opportuno prestare una speciale attenzione, con mente aperta e libera da pregiudizi, con rigore e concentrazione, al fine di "comprenderli" pienamente per poterli attuare nel corso dell'esistenza. A tale proposito è utile ricordare come, nella tradizione tibetana, la morte non sia considerata un evento spiacevole, da negare e dissimulare, ma come una fonte di apprendimento perché esplicita la fragilità e transitorietà della vita, inducendoci ad apprezzarne il valore.
Un'analisi corretta del fenomeno, con appropriate meditazioni condotte sotto la guida di un Maestro, può portare il praticante ad esperire che la vita, in fondo, è una continua fluttuazione di nascita, morte e transizione, pensiamo ad esempio al sonno e al risveglio.
In ogni istante, nella nostra mente, tra il nascere e il "morire" di pensieri ed emozioni, vi sono spazi vuoti, intervalli: qui vi è la magnifica possibilità di percepire la natura primordiale dellamente, cioè quella che viene definita "chiara luce". [Leggi tutto sull'argomento]