• Com’è nata la Pratica

«La pratica di Autoguarigione Tantrica NgalSo è stata elaborata dal nostro Prezioso Guru  Lama Gangchen  Rinpoche nel contesto del primo ritiro spirituale del Centro, nel 1992 a Cesana Torinese, nella località “Monti della Luna”…» così recitano le parole di Tina Pema De KhieLa, Maestra del Centro Buddha della Medicina, nel ricordare un evento storico fondamentale nella vita della nostra comunità buddhista: la nascita di una speciale e profonda meditazione, che il nostro amato Lama del Cuore ci ha donato, con la sua infinita Gentilezza. 

Lama Gangchen è stato un grande innovatore: ha condensato, attraverso la Pratica di Autoguarigione, tutto l’elevato e puro Dharma tantrico della tradizione Vajrayana. La sua forma «semplice», fruibile a noi occidentali attraverso vibrazioni, mudra (gesti rituali), mantra, colori, canti, permette di viverla nella vita di tutti i giorni. Il perfezionamento di questa pratica si è poi completato attraverso ulteriori ritiri spirituali e numerosi pellegrinaggi allo stupa-mandala di Borobudur.

Ascolta come è nata la pratica direttamente dalla voce della Maestra Tina Pema De KhieLa:

  • Perché «auto» guarigione?

Il sistema dell’Autoguarigione discende da lignaggi spirituali molto antichi, fino a connettersi con i primi insegnamenti di Buddha Shakyamuni, il cosiddetto «Buddha storico». Egli vide che le calamità che affliggono tutti gli uomini - come le malattie, la vecchiaia e poi la morte del corpo fisico - portano gli esseri a provare un forte dolore e un attaccamento a livello mentale.

Sperimentò  che la via di trasformazione da questa  enorme sofferenza, consisteva in uno stato di purificazione profonda  e, poi, al raggiungimento della Perfetta Illuminazione. Allo stesso modo, si può dire che l’Autoguarigione Tantrica NgalSo che Lama Gangchen  Rinpoche ha creato per gli esseri è un metodo per trasformare i nostri pesanti difetti mentali (come l’odio o l’avversione verso gli altri, l’ignoranza e l’attaccamento ai piaceri materiali) in elementi di pace, di amore e di saggezza.
Con questa preziosa pratica meditativa, Lama Gangchen ha dato la possibilità ai praticanti di rendersi sempre più consapevoli del proprio mondo interiore e di imparare a essere auto-responsabili della sua cura.

  • Perché Pratica Tantrica «NgalSo»?

La Pratica di Autoguarigione Tantrica NgalSo contiene diversi sistemi di guarigione per la purificazione del nostro corpo e della nostra mente (come le visualizzazioni, i suoni e i gesti rituali), che permettono una vera e propria trasformazione interiore. Il nostro microcosmo normalmente  è contaminato da emozioni, da pensieri o da malattie che portano a uno stato dissonante e perturbato dei nostri elementi interni. Riequilibrare questa condizione significa creare un alto processo di purificazione di qualcosa di inquinato, disarmonico e impuro in qualcos’altro di benefico, illuminato, rigenerante. 

La caratteristica principale di questa Pratica si racchiude, infatti, nelle due parole che rappresentano lo stesso Tantra rivelato da Lama Gangchen: «Ngal», ovvero la presenza del nostro squilibrio interiore e «So», che esprime la possibilità di ritrovare l’equilibrio. Attraverso i profondi procedimenti di pulizia interna, ben descritti nell’Autoguarigione, che il Praticante si appresta ad applicare su se stesso, è possibile liberare qualcosa di «pesante» (un’emozione sgradevole, una giornata «storta» un avvenimento spiacevole) e trasformare lo stesso malessere in un flusso di energia di profonda guarigione interiore a beneficio delle nostre cellule, dei nostri organi ritrovando così, dentro di noi, uno stato di totale pace e armonia.

Ti invitiamo ad approfondire questa bellissima Pratica e a creare un’esperienza diretta di pieno benessere: vieni a conoscere l’Autoguarigione Tantrica NgalSo e immergiti nella sua profondità attraverso gli insegnamenti della Maestra Tina Pema De KhieLa.
Ti aspettiamo al Centro!


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