Di che Umore sei?

Un viaggio alla scoperta delle teorie umorali.

Fin dagli albori della civiltà, l'uomo ha imparato a utilizzare ciò che trovava più facilmente intorno a sé, per curare ferite e malattie: piante, semi e sostanze minerali. Le prime testimonianze scritte, che illustrano piante medicinali e il loro utilizzo, risalgono a circa 3.000 anni fa, ma l’archeologia testimonia, grazie a ritrovamenti di semi ed erbe depositati e conservati in tombe ancora più antiche, che l’arte erboristica fosse già praticata migliaia di anni prima. Nell’area mediterranea, la cura degli esseri tramite le erbe si è sviluppata sulla base di favorevoli ed eccezionali condizioni. Nel V sec. a.C. il grande studioso e medico Ippocrate, osservando l’andamento della diffusione di alcune malattie in diversi contesti sociali, comprese che le condizioni ambientali influenzavano lo stato di salute delle persone che vi abitavano. Da queste basi elaborò una teoria umorale: mise in relazione i quattro tipi di umori presenti nel corpo (flegma, sangue, bile gialla e bile nera) ai quattro elementi costituenti il macrocosmo (acqua, aria, fuoco e terra) e a quattro temperamenti, risultanti dalla prevalenza nell'organismo di uno specifico umore. La sua teoria fu successivamente ripresa e sviluppata dal medico romano Galeno (II sec. d.C.) e fu quella dominante fino al Rinascimento. Con la nascita della Scuola Erboristica Salernitana nel IX sec., ulteriori e importanti sviluppi dell'arte medica vennero integrati con conoscenze provenienti dalle culture araba e greco-bizantina e ancora oggi trovano applicazione nella moderna erboristeria.Parallelamente, in Tibet, una parte del mondo molto diversa dalla nostra, sia a livello climatico che culturale, si perfezionava un'arte medica che ancora oggi è fondamentalmente legata all'utilizzo di piante e minerali e all'osservanza di regole di comportamento, il tutto strettamente relazionato al ritmo delle stagioni, agli elementi del macrocosmo e agli umori. La medicina tibetana si basa su una teoria umorale, anche se le differenze con l'Erboristeria tradizionale mediterranea sono notevoli, essendo i presupposti delle due tradizioni molto diversi. La medicina tibetana ha delle basi profondamente spirituali e l'obiettivo della guarigione non riguarda solo il corpo, ma anche la parte più sottile dell'essere, cioè la mente (o coscienza). Il medico, in questa tradizione, non solo dà medicine e consigli sul corretto comportamento per mantenere e recuperare la salute, ma talvolta indica al paziente anche pratiche spirituali che possano aiutarlo. I tre umori aria, bile e flemma (nella teoria umorale erboristica mediterranea sono quattro), non sono propriamente sostanze, ma piuttosto manifestazioni impure di uno squilibrio nel corpo: vengono chiamati nyepa, (parola tibetana che significa difetto o disagio) e derivano direttamente dai tre difetti mentali fondamentali: ignoranza, desiderio e avversione. Gli elementi costituenti sia il macro che il microcosmo, nella medicina tibetana, sono cinque: Spazio, Vento o Aria, Fuoco, Acqua e Terra, anch'essi concorrono alla formazione dei tre umori. Divergenze e punti in comune di due tradizioni importanti e provenienti da aree e culture molto diverse, suggeriscono che oltre alla cura di un sintomo già manifesto, si può imparare a conoscere in modo più approfondito il nostro corpo, come funziona e a leggere i «segnali» che questo ci manda, qualora stessimo andando incontro a uno squilibrio. La consapevolezza è prevenzione.

Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen ha studiato per molti anni la medicina tibetana con il suo Guru Radice Lama Gangchen Tulku Rinpoche, grandissimo Lama guaritore, e con diversi altri Lama e medici; ha inoltre conseguito un diploma nell'arte Erboristica secondo la Scuola Salernitana e ha praticato entrambe le discipline per più di trent'anni. Proprio in forza dell'esperienza con i due tipi diversi di approccio alla guarigione, Lama Dino terrà il corso:

«Teoria umorale nella medicina tibetana e nella nostra Erboristeria»

dando insegnamenti applicabili nel quotidiano e fruibili anche da chi non avesse nessuna conoscenza in merito, spiegando differenze e analogie tra la teoria umorale erboristica e quella della Medicina Tibetana. Per completare, verranno date istruzioni per la preparazione di tisane primaverili su indicazioni umorali.

Ti aspettiamo!


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buddhismo, buddismo, centro buddha della medicina, insegnamenti, lama dino


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